L’Autorità, in qualità di Autorità di Garanzia, ha tra i suoi compiti fondamentali quello relativo alla tutela dell’utenza e dei consumatori, con riferimento ai servizi forniti dagli operatori di comunicazione elettronica.
Valutata, dunque, la gravità delle segnalazioni ricevute e i possibili danni per gli utenti causati da varie tipologie di problematiche riscontrate dagli utenti con gli operatori (ad es. l’attivazione/disattivazione di servizi non richiesti), l’Autorità ha intensificato l‘attività di vigilanza, da condurre anche grazie alla collaborazione degli utenti.

Come denunciare eventuali violazioni o segnalare problematiche con il proprio operatore

Scarica il modulo D per le segnalazioni

Come denunciare eventuali violazioni o segnalare problematiche con il proprio operatore

Come contattare l’Autorità?

L’Autorità ha predisposto un apposito modulo per denunciare eventuali violazioni della normativa di settore o per segnalare problematiche riscontrate con il proprio operatore.

Il modulo D, debitamente compilato e sottoscritto, deve essere trasmesso all’Autorità via fax al numero 0817507616, oppure per posta raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Direzione Tutela dei Consumatori
Ufficio gestione segnalazioni e vigilanza
Centro Direzionale, Isola B5
80143 Napoli

Cosa succede dopo?

Successivamente alla loro verifica, i fatti denunciati potranno essere oggetto di procedimenti amministrativi di questa Autorità o essere trasmessi per competenza ad altre Autorità.
Attraverso le denunce e le segnalazioni di problematiche l’Autorità può inoltre vigilare costantemente sui comportamenti degli operatori e può comprendere meglio le difficoltà e le esigenze degli utenti e dei consumatori. Fino all’adozione dell’atto di contestazione, le denunce, nonché gli atti e la documentazione relativa alle indagini svolte, sono sottratti ad ogni forma di accesso.
Ai fini della verifica delle denunce presentate, la Direzione competente può chiedere informazioni e documenti a tutti i soggetti coinvolti e disporre ispezioni ai sensi del regolamento di organizzazione. Ai medesimi fini la Direzione competente può avvalersi della collaborazione della Guardia di Finanza, Nucleo speciale per la radiodiffusione e l’editoria, e della Polizia postale e delle comunicazioni.

Il modulo D apre un contezioso con l’operatore?

No.
Si informano gli utenti che la denuncia inoltrata attraverso il modulo D non rappresenta richiesta di apertura di un contenzioso nei confronti del fornitore del servizio.
Qualora si intendesse procedere in questa direzione, è necessario seguire la procedura prevista dal regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti di cui all’allegato A alla delibera 173/07/CONS che disciplina il  tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalla legge.
Le istruzioni e la modulistica per accedere alla procedura di risoluzione delle controversie sono dettagliatamente riportate nella sezione “Contenzioso tra operatori e utenti”.
Tuttavia, la Direzione si riserva di intervenire, ove possibile, nel caso di segnalazione di problematiche nel rapporto tra l’utente e l’operatore, in particolare per questioni di carattere contrattuale.

Chi è responsabile sul servizio universale e sui servizi a sovrapprezzo?

Le eventuali denunce in materia di servizio universale (attivazione e trasloco della prima linea fissa, telefonia pubblica, etc.) e di servizi a sovrapprezzo (servizi a valore aggiunto di cui al Decreto del Ministro delle Comunicazioni del 2 marzo 2006, n.145 su numerazioni che iniziano per 892, 899, etc.) andranno inoltrate al Ministero delle Comunicazioni Viale America 201 – 00144 ROMA cui compete la vigilanza in materia.
La vigilanza e le indagini sul rispetto della normativa in materia di  servizi a sovrapprezzo di cui al Decreto del Ministro delle Comunicazioni del 2 marzo 2006, n.145, compete altresì alla Polizia postale e delle comunicazioni, alla quale potranno essere presentate eventuali denunce in caso di addebiti per traffico di possibile origine fraudolenta.

E sulle infrastrutture di TLC (pali, antenne, cavi, etc.)?

Eventuali problematiche riguardanti le infrastrutture di telecomunicazioni (pali, antenne, cavi, etc.) sia su suolo pubblico che privato sono di competenza (art. 86 del D.Lgs. 295/2003) degli organi locali di gestione del territorio (Regioni, Province, Comuni); pertanto esclusivamente a tali organi si dovranno presentare eventuali esposti e denunce.