Trasporto aereo: danno materiale e morale

Un passeggero della compagnia aerea Clickair SA chiede il risarcimento del danno derivante dalla perdita di bagagli registrati, durante un trasporto aereo effettuato da Barcellona (Spagna) a Oporto (Portogallo). Lo stesso ,chiede un risarcimento di una somma pari ad Euro 3200, di cui Euro 2700 corrispondenti al valore dei bagagli smarriti, ed Euro 500 relativi al danno morale prodotto da tale perdita. La compagnia si oppone al risarcimento ,sostenendo in particolare che l’ammontare richiesto eccede il limite della responsabilità per perdita di bagagli, pari a 1000 DSP, fissato dall’art. 22, n. 2, della convenzione di Montreal.

Per quanto riguarda la responsabilità dei vettori dell’Unione circa il trasporto aereo di passeggeri e dei loro bagagli sul territorio dell’Unione, il Regolamento n. 2027/97 si limita a dare attuazione alle pertinenti disposizioni della convenzione di Montreal.
Il giudice adito non condivide il precedente giurisprudenziale dell’Audiencia Provincial de Barcelona, secondo cui il limite di risarcimento previsto dalla convenzione non include, i danni materiali e morali insieme e decide dunque di sospendere il procedimento e di sottoporre alla Corte la seguente questione pregiudiziale: «Il limite di responsabilità di cui all’art. 22, n. 2, della convenzione di Montreal comprenda tanto il danno materiale quanto il danno morale derivante dalla perdita dei bagagli».

La Corte risponde affermatiamente stabilendo che “Il termine «danno» contenuto all’art. 22, n. 2, della convenzione per l’unificazione di alcune norme relative al trasporto aereo internazionale conclusa a Montreal il 28 maggio 1999, che fissa la limitazione della responsabilità del vettore aereo per il danno derivante in particolare dalla perdita di bagagli, deve essere interpretato nel senso che include tanto il danno materiale quanto il danno morale“.

Secondo la Corte, infatti, “i termini «préjudice» e «dommage» contemplati al capitolo III della convenzione di Montreal, nella sua versione francese, debbono essere interpretati in modo tale da contemplare tanto la valutazione dei danni “materiali “ quanto quelli “morali”.
Tale conclusione si trova corroborata dagli obiettivi che hanno condotto all’adozione della convenzione di Montreal”, diretta a prevedere un regime di responsabilità rigorosa dei vettori aerei. Perciò, con riguardo più precisamente ai danni sopravvenuti in seguito a distruzione, perdita, deterioramento di bagagli consegnati, il vettore, a tenore dell’art. 17, n. 2, della convenzione di Montreal si presume responsabile di tali danni «per il fatto stesso che l’evento che ha causato la distruzione, la perdita o il deterioramento si è prodotto a bordo dell’aeromobile oppure nel corso di qualsiasi periodo durante il quale il vettore aveva in custodia i bagagli consegnati».
Simile concetto di responsabilità rigorosa implica tuttavia, come peraltro risulta dal 5 comma del preambolo della Convenzione di Montreal, che sia preservato il «giusto equilibrio degli interessi», in particolare modo per ciò che attiene gli interessi dei vettori aerei e quelli dei passeggeri. Al fine di preservare un codesto equilibrio, gli Stati contraenti hanno convenuto, in talune ipotesi – in particolare a tenore dell’art. 22, n. 2, della convenzione di Montreal, in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo di bagagli – di limitare l’obbligazione per responsabilità gravante sui vettori aerei.
La limitazione del risarcimento che ne deriva va applicata «per passeggero»”.

«Il giusto equilibrio degli interessi» sopracitato richiede, nelle diverse fattispecie ipotetiche nelle quali il vettore è ritenuto responsabile in forza del capo III della convenzione di Montreal, l’esistenza di limiti chiari di risarcimento riferiti all’integralità del danno subito da ciascun passeggero in ciascuna delle dette fattispecie, indipendentemente dalla natura del danno causato a quest’ultimo.

(Corte di Giustizia UE, Sentenza 6 maggio 2010: Trasporti aerei – Convenzione di Montreal – Responsabilità dei vettori in materia di bagagli consegnati – Art. 22, n. 2 – Limitazioni di responsabilità in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo di bagagli – Nozione di “danno” – Danni materiali e morali)

http://www.giuridicoblog.it/2010/05/trasporto-aereo-comprensivo-di-eventuale-danno-materiale-e-morale/

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