Archivio mensile:giugno 2010

Contratti di affitto con obbligo di dati catastali dal primo luglio

Dal 1°luglio diventa obbligatoria l’indicazione dei dati catastali degli immobili nelle richieste di registrazione di contratti di locazione e affitto di beni immobili. L’obbligo scatta pure per le relative cessioni, risoluzioni e proroghe, anche tacite, come pure, per i contratti di comodato. La previsione è contenuta nella manovra da 24,9 miliardi, all’articolo 19, comma 15, che, come ricorda Confedilizia, è diventata “operativa” con l’approvazione della nuova modulistica da parte dell’agenzia delle Entrate. Continua a leggere

Pignoramento presso terzi: chiarimento su poteri e limiti dell’ufficiale giudiziario procedente

Con il quesito relativo alla materia in oggetto indicata, pervenuto con la nota richiamata in indirizzo, viene chiesto se, con riferimento ad un pignoramento presso terzi, l’ufficiale giudiziario procedente possa fare l’intimazione al terzo e notificare a quest’ultimo residente fuori del mandamento, con indicazione dell’udienza davanti al Giudice dell’esecuzione, che in base a quanto disposto dall’art. 543, 2° comma, punto 4, è chiaramente individuato nel luogo di residenza del terzo. Continua a leggere

L’esistenza di un contratto tipico non esclude l’abuso del diritto

Disconoscimento possibile, se nasconde la natura di un’operazione finalizzata a ottenere risparmi di imposta. Il principio dell’abuso del diritto, principio immanente del nostro ordinamento giuridico, si applica anche ai contratti tipici. E’ questa l’ultima conclusione raggiunta sul tema da parte dei giudici della Corte di cassazione con la sentenza n. 12249 del 19 maggio. Continua a leggere

La Consulta decide su autovelox, ronde e Mae

Una “bocciatura” delle norme regionali della Campania sull’autovelox, l’illegittimità del mandato d’arresto europeo per la parte che esclude la possibilità di rifiutare la consegna di un cittdaino comunitario e una limitazione della competenza delle ronde a segnalazioni di pericolo per la sicurezza urbana con l’esclusione di compiti di monitoraggio e segnalazione di disagio sociale. Con queste tre sentenze la Corte costituzionale, depositate oggi,  ha fatto chiarezza sui limiti delle norme in materia di sicurezza stradale, Mae e ordine pubblico.  Continua a leggere