Archivio mensile:agosto 2010

Banca dati ricorsi in Cassazione: accesso gratuito dal CNF

Avvocati – Banca dati ricorsi in cassazione – consultazione dei ricorsi presso la Suprema Corte – il CNF offre gratuitamente all’Avvocatura italiana:1) L’accesso, la ricerca e l’interrogazione comprendono, oggi, anche il Sic dei ricorsi penali;2) Le logiche di accesso sono state ampliate per consentire un regolare accesso a figure particolari come, tra gli altri, l’Avvocatura dello Stato e gli avvocati Inps.(Circ. 20-C-2010 : Servizio di interrogazione ricorsi presso la Suprema Corte di Cassazione 02/07/2010) Continua a leggere

Codice della strada, una circolare spiega le novità in vigore dal 30 luglio

MINISTERO DELL’INTERNO, CIRCOLARE 30 luglio 2010

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

DIREZIONE CENTRALE PER LA POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA, DELLE COMUNICAZIONI E Dipartimento Pubblica Sicurezza PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”. Modifiche agli articoli 97, 172, 173, 186, 186-bis, 187, 219 e 219-bis del Codice della Strada, in vigore dal 30 luglio 2010. Prime disposizioni operative. Continua a leggere

”’Sei ‘coatto’? Questo non giustifica l’uso di parolacce”. Parola di Cassazione

Nel salernitano, un 57enne di Sala Consilina si è visto convalidare una multa di 260 euro per ingiuria nei confronti della moglie dalla quale si stava separando, per essersi rivolto svariate volte nei suoi confronti con termini volgari. Gli ‘ermellini’: ”Il basso livello culturale non autorizza l’utilizzo delle volgarità”. Continua a leggere

Nuovo Codice della Strada 2010 aggiornato ad Agosto : le novità della legge 120/2010

La legge 120/2010 è l’ennesimo aggiornamento del Codice della Strada, che con le modifiche apportate e l’introduzione di nuovi articoli ha subito sia lievi aggiustamenti che notevoli rivoluzioni.

Per cercare di fornire un quadro il più chiaro possibile sono stati redatti diversi articoli contenenti le modifiche apportate al Codice della Strada, in vigore da Agosto 2010. Continua a leggere

Condominio: basta la maggioranza per cambiare le tabelle millesimali

Come potranno constatare i più attenti lettori del blog, avevamo già segnalato che con ordinanza 13 – 23 aprile 2010, n. 9757 la seconda sezione della Cass. Civ. aveva demandato alle Sezioni Unite la risoluzione del problema relativo alla natura delle tabelle millesimali contrattuali. In pieno agosto è arrivata la rivoluzione nel sistema di approvazione :

“Alla luce di quanto esposto deve, quindi, affermarsi che le tabelle millesimali non devono essere approvate con il consenso unanime dei condomini, essendo sufficiente la maggioranza qualificata di cui all’art. 1136 c.c., comma 2”.

Per chi volesse approfondire, ecco la sentenza completa.


Dichiarazione di estinzione del reato per amnistia o prescrizione in sede di impugnazione – effetti civili

Qualora, in sede penale, sia stata pronunciata in primo o in secondo grado la condanna, anche generica, alle restituzioni e al risarcimento dei danni cagionati dal reato a favore della parte civile, il giudice di appello e la corte di cassazione, nel dichiarare il reato estinto per amnistia o per prescrizione, decidono sull’impugnazione ai soli effetti delle disposizioni e dei capi della sentenza che concernono gli interessi civili. Una tale decisione, se la predetta condanna resta confermata, comportando necessariamente, quale suo indispensabile presupposto, l’affermazione della sussistenza del reato e della sua commissione da parte dell’imputato, dà luogo a giudicato civile, come tale vincolante in ogni altro giudizio tra le stesse parti, in cui si verta sulle conseguenze, anche diverse dalle restituzioni o dal risarcimento, derivanti dal fatto, la cui illiceità, ormai definitivamente stabilita, non può più essere messa in discussione.

Testo Completo: Sentenza n. 14921 del 21 giugno 2010

(Sezione Seconda Civile, Presidente O. Schettino, Relatore E. Bucciante)

Impugnabilità del provvedimento del G.E. di liberazione dell’immobile pignorato

Il provvedimento con il quale il giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’art. 560, comma terzo, cod. proc. civ., ordina la liberazione dell’immobile pignorato non è suscettibile di ricorso per cassazione in virtù dell’art. 111, comma settimo, Cost., siccome privo dei requisiti della decisorietà e della definitività, pur rimanendo possibile, per il terzo locatario, formulare opposizione all’esecuzione avverso il provvedimento stesso costituente titolo esecutivo per il rilascio da eseguirsi a cura del custode.

Testo Completo: Ordinanza n. 15623 del 30 giugno 2010

(Sezione Terza Civile, Presidente M. Finocchiaro, Relatore R. Frasca)

Verbale di accertamento per guida pericolosa e fede privilegiata

Il verbale di accertamento per guida pericolosa, siccome fondato su una valutazione costituente il portato di un giudizio dei verbalizzanti che implica un’attività di elaborazione da parte degli stessi, è privo dell’efficacia probatoria privilegiata prevista dall’art. 2700 cod. civ., con la conseguenza che le sue risultanze sono soggette al prudente apprezzamento del giudice in sede di opposizione, potendo, peraltro, essere contrastate anche con mezzi istruttori ordinari.

Testo Completo: Sentenza n. 15108 del 22 giugno 2010

(Sezione Seconda Civile, Presidente G. Settimj, Relatore P. D’Ascola)

Ripartizione delle spese legali tra condomini

Nel corso della gestione di un condominio per una serie di ragioni può capitare che l’amministratore sia costretto a rivolgersi ad un legale per ottenere una consulenza o assistenza giudiziaria.

Si pensi, per citare le ipotesi più frequenti, alla necessità di recuperare il credito dal condomino moroso, al bisogno di far rispettare il regolamento di condominio o ancora all’esigenza di agire contro la compagnia assicurativa che si rifiuta d’indennizzare il condominio per il danno subito. Continua a leggere