Revoca o sospensione della libertà controllata per chi è arrestato in flagranza nel corso della stessa?

Cassazione, Sez. I, 9 settembre 2010, n. 33175

(Pres. Chieffi – Rel. Zampetti)

Osserva

1. Con ordinanza in data 16.09.2009, assunta ex art. 66 L. 689/81, il Tribunale di Sorveglianza di Genova convettiva, nei confronti di B. A., la residua sanzione sostitutiva della libertà controllata in reclusione per mesi 6 e giorni 2. Rilevava invero detto Tribunale come l’anzidetto condannato fosse stato arrestato il 26.05.2009 per reato in materia di droga, come questo fatto – nella consentita valutazione incidentale – dovesse ritenersi grave, e come tutto ciò dovesse far concludere per giudizio di inosservanza delle prescrizioni della sanzione sostitutiva nel suo complesso.

2. Avverso tale ordinanza proponeva ricorso per cassazione l’anzidetto condannato che deduceva violazione di legge, posto che la conversione della sanzione sostitutiva poteva essere disposta solo in caso di violazione delle singole prescrizioni e non per la commissione di un reato per il quale, peraltro, non vi era ancora sentenza definitiva.

3. Il Procuratore generale presso questa Corte depositava quindi requisitoria con la quale richiedeva annullamento senza rinvio dell’impugnata ordinanza.

4. Il ricorso, fondato nei termini di cui alla seguente motivazione, deve essere accolto. Ed invero, sul tema proposto dall’impugnazione, è principio consolidato di questa Corte di legittimità – che qui va richiamato e ribadito – che l’arresto, in flagranza di reato, di persona nei cui confronti sia stata disposta una pena sostitutiva, come la libertà controllata, non possa costituire causa di revoca, ma solo di sospensione dell’anzidetta pena sostitutiva (cfr. Cass. Pen. Sez. I, n. 14286 in data 17.03.2004, Rv. 228946, Bruna; Cass. Pen. Sez. I, n. 16414 in data 15.04.2008, Rv. 239582, Borgia; Cass. Pen. Sez. I, n. 38042 in data 05.10.2005, Rv. 232462, Teran Almeida; Cass. Pen. Sez. I, n. 42557 in data 14.10.2008, Rv. 241560, Michelin; Cass. Pen. Sez. I, n. 36761 in data 23.09.2008, Rv. 241142, Munoz).

Ed invero l’art. 68, comma 1, L. 689/81 prevede espressamente che l’esecuzione della libertà controllata venga sospesa in caso di arresto in flagranza di reato della persona che stia scontando tale sanzione sostitutiva, così dettando disciplina differenziata rispetto all’inosservanza delle specifiche prescrizioni, caso per cui l’art. 66 dell’anzidetta legge prevede la revoca del beneficio e la conversione della restante pena. La revoca ex art. 66 non può dunque – come erroneamente ha stabilito il giudice a quo – essere disposta nel caso di arresto in flagranza che, di per sé, non configuri specifica violazione delle prescrizioni imposte.

Ciò posto, l’impugnata ordinanza va annullata senza rinvio per violazione di legge. Gli atti vanno quindi restituiti al Magistrato di Sorveglianza di Genova per quanto di competenza in ordine ad eventuale provvedimento ex art. 68, comma 1, L. 689/81.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio, l’ordinanza impugnata e dispone la trasmissione degli atti al Magistrato di Sorveglianza di Genova per quanto di competenza.

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