DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 settembre 2010, n. 178 (GU 256 del 02/11/2010 )

Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all’utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali

  
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visto l'articolo 87 della Costituzione; 
  Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400; 
  Visto l'articolo  130,  comma  3-bis,  del  Codice  in  materia  di
protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno
2003, n. 196, e successive modificazioni; 
  Visto l'articolo 20-bis del decreto-legge  25  settembre  2009,  n.
135, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009,  n.
166; 
  Visto l'articolo 55 del Codice delle comunicazioni elettroniche  di
cui al decreto legislativo 1°  agosto  2003,  n.  259,  e  successive
modificazioni; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 16 aprile 2010; 
  Acquisito  il  parere  dell'Autorita'   per   le   garanzie   nelle
comunicazioni; 
  Sentito  il  Garante  per  la  protezione   dei   dati   personali,
conformemente alla previsione di cui al comma 4 dell'articolo 154 del
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196; 
  Udito il parere del Consiglio  di  Stato,  espresso  dalla  Sezione
Consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 17 maggio 2010; 
  Ritenuto di non potersi  uniformare  ai  pareri  delle  Commissioni
parlamentari nella parte in cui prevedono l'applicazione di un regime
transitorio in quanto fino all'attuazione del nuovo regime  non  puo'
che applicarsi il sistema precedentemente  previsto  dall'ordinamento
italiano, l'unico, allo stato compatibile con la normativa europea; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 9 luglio 2010; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  e,  ad
interim, Ministro  dello  sviluppo  economico,  di  concerto  con  il
Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione; 
 
                              E m a n a 
                      il seguente regolamento: 
 
                               Art. 1 
 
 
                             Definizioni 
 
  1. Ai fini del presente regolamento si intende per: 
    a) Codice, il Codice in materia di protezione dei dati  personali
approvato  con  decreto  legislativo  30  giugno  2003,  n.  196,   e
successive modificazioni; 
    b) abbonato, qualunque persona fisica, persona giuridica, ente  o
associazione parte di  un  contratto  con  un  fornitore  di  servizi
telefonici accessibili al pubblico per la fornitura di tali  servizi,
o destinatario di tali servizi anche tramite schede prepagate, la cui
numerazione sia comunque inserita negli elenchi di  cui  all'articolo
129 del Codice; 
    c) operatore, qualunque soggetto,  persona  fisica  o  giuridica,
che, in qualita' di titolare  ai  sensi  dell'articolo  4,  comma  1,
lettera f), del Codice, intenda effettuare il trattamento dei dati di
cui all'articolo 129, comma 1, del  Codice,  per  fini  di  invio  di
materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il  compimento  di
ricerche  di  mercato  o  di  comunicazione   commerciale,   mediante
l'impiego del telefono; 
    d) registro,  il  registro  pubblico  delle  opposizioni  di  cui
all'articolo 130, comma 3-bis, del Codice; 
    e) elenchi di abbonati, gli elenchi di cui all'articolo  129  del
Codice; 
    f) Ministero dello sviluppo economico,  il  Dipartimento  per  le
comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico; 
    g) gestore del registro pubblico,  il  Ministero  dello  sviluppo
economico o il soggetto terzo al  quale  potra'  essere  affidata  la
realizzazione e la gestione del servizio. 

        
                               Art. 2 
 
 
                       Ambito di applicazione 
 
  1. Il presente regolamento disciplina il registro delle opposizioni
di cui all'articolo 130, comma 3-bis, del Codice. 
  2.  Il  presente  regolamento  si  applica  alle  sole  numerazioni
riportate in elenchi di abbonati di cui all'articolo 129 del Codice. 
  3. Il presente regolamento non si applica  ai  trattamenti,  per  i
fini di cui all'articolo 7, comma 4, lettera b), del Codice, di  dati
aventi origine diversa dagli elenchi di abbonati a  disposizione  del
pubblico legittimamente raccolti dai titolari presso gli  interessati
o  presso  terzi  nel  rispetto  del  diritto  di  opporsi   di   cui
all'articolo 7, comma 4, lettera b), e degli articoli 13, 23 e 24 del
Codice. 

        
                               Art. 3 
 
 
                      Istituzione del registro 
 
  1. Il Ministero  dello  sviluppo  economico  istituisce,  ai  sensi
dell'articolo 130, comma  3-bis,  del  Codice,  e  sulla  base  delle
disposizioni di  cui  all'articolo  4,  il  registro  pubblico  delle
opposizioni. 
  2. Fermo restando il diritto di opporsi a  trattamenti  di  singoli
soggetti ai sensi dell'articolo 7, comma 4, lettera b),  del  Codice,
gli interessati le cui numerazioni sono riportate  negli  elenchi  di
abbonati di cui all'articolo 2, comma 2, iscrivendosi al registro  di
cui al  comma  1,  possono  opporsi  al  trattamento  delle  medesime
numerazioni effettuato mediante l'impiego del telefono  per  fini  di
invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, ovvero per  il
compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 

        
                               Art. 4 
 
 
                Realizzazione e gestione del registro 
 
  1.  Il   Ministero   dello   sviluppo   economico   provvede   alla
realizzazione  e  gestione  del   registro   anche   affidandone   la
realizzazione  e  la  gestione  a  soggetti  terzi  che  ne  assumono
interamente gli oneri finanziari e organizzativi, mediante  contratto
di servizio, nel rispetto del codice dei contratti pubblici  relativi
a lavori, servizi e forniture,  di  cui  al  decreto  legislativo  12
aprile 2006, n. 163. In caso di affidamento a terzi, il contratto  di
servizio,  nel  rispetto  del  Codice  e  del  presente  regolamento,
prevede, sentito il Garante per la protezione dei dati personali  per
quanto  di  sua  competenza,  anche  in  riferimento  ai  compiti  di
vigilanza e controllo di cui all'articolo 12, comma 1: 
    a) le condizioni generali di efficace ed  efficiente  svolgimento
del servizio, la durata del rapporto, gli obblighi dell'affidatario; 
    b) i parametri per il calcolo dei corrispettivi nel rispetto  dei
provvedimenti di competenza del Ministero dello  sviluppo  economico,
basati sugli effettivi costi  di  funzionamento  e  manutenzione  del
registro; 
    c) la durata, le cause di recesso, di revoca e di  decadenza,  le
garanzie da prestare e la responsabilita' dell'affidatario, le penali
per il caso di inadempimento; 
    d) l'obbligo dell'affidatario di  garantire  la  continuita'  del
servizio e il trasferimento di tutti i dati  nell'eventuale  fase  di
subentro di un nuovo affidatario; 
    e) l'obbligo di consentire l'esercizio di attivita' di  vigilanza
e  controllo  per  i  profili  attinenti  al  rispetto  dell'atto  di
affidamento e del contratto di servizio, da parte del Ministero dello
sviluppo economico. 
  2. La concreta  realizzazione  ed  il  funzionamento  del  registro
devono  essere  garantiti  entro  novanta  giorni   dalla   data   di
pubblicazione del presente regolamento anche in caso di affidamento a
terzi. A tale  fine  il  Ministero  dello  sviluppo  economico  o  il
soggetto affidatario del contratto di servizio: 
      a) trenta giorni dal predetto termine  iniziale  provvede  allo
svolgimento  e  conclusione  della   consultazione   dei   principali
operatori; 
      b) sessanta giorni  dal  predetto  termine  iniziale  provvede,
anche sulla base dell'esito della consultazione di cui  alla  lettera
a), alla predisposizione e attivazione delle  modalita'  tecniche  ed
operative di funzionamento ed accesso  al  registro  da  parte  degli
operatori; 
      c) novanta giorni dal predetto termine iniziale  provvede  alla
predisposizione ed attivazione delle modalita' tecniche ed  operative
di iscrizione al registro da parte degli abbonati. 
  3. Ai sensi dell'articolo 20-bis, comma  2,  del  decreto-legge  25
settembre 2009, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 20
novembre 2009, n. 166, il registro e' istituito con il  completamento
di tutte le fasi della procedura descritta nel comma 2. 

        
                               Art. 5 
 
 
 Soggetti obbligati all'accesso e modalita' di adesione al servizio 
 
  1. Ciascun operatore, per effettuare i trattamenti di dati per fini
di invio di materiale pubblicitario o di vendita  diretta  o  per  il
compimento di ricerche di mercato  o  di  comunicazione  commerciale,
mediante l'impiego del telefono, presenta istanza presso  il  gestore
del registro pubblico, comprensiva di: 
    a) documentazione attestante l'identita' dell'operatore,  per  le
persone fisiche, documento di identita' in  corso  di  validita'  del
soggetto;  per  le  persone  giuridiche  e   gli   enti   anche   non
riconosciuti, documento di identita' del  legale  rappresentante  pro
tempore ed atto costitutivo e statuto; 
    b) dichiarazione di attivazione del  sistema  di  identificazione
della linea chiamante di cui al successivo articolo  9,  ovvero,  nel
caso di affidamento a  terzi  del  servizio  di  effettuazione  delle
chiamate o degli inoltri, l'indicazione dei  dati  identificativi  di
ogni soggetto che curera' materialmente i contatti con gli abbonati; 
    c) l'elenco o gli elenchi aggiornati di abbonati  a  disposizione
del pubblico che  costituiscono  la  fonte  dei  dati  personali  che
l'operatore intende trattare. 
  2. Il gestore del registro, entro  quindici  giorni  dall'effettivo
ricevimento dell'istanza assegna le credenziali di autenticazione e i
profili di  autorizzazione  all'operatore,  e  pubblica  gli  estremi
identificativi  dell'operatore,  comprensivi   dei   riferimenti   di
contatto, in apposito elenco consultabile sul sito  web  relativo  al
registro  pubblico  per  un  periodo  non  superiore  a  dodici  mesi
dall'ultima consultazione del medesimo registro. L'operatore comunica
al gestore del registro, senza  ritardo,  ogni  variazione  dei  dati
comunicati  al  momento  del  deposito  dell'istanza  di  accesso  al
registro. La validita'  dell'iscrizione  al  registro  cessa  decorsi
dodici mesi dall'ultima consultazione del medesimo registro. 

        
                               Art. 6 
 
 
                    Costi di accesso al registro 
 
  1. Gli operatori tenuti a consultare il registro  corrispondono  al
gestore del registro le tariffe di accesso  su  base  annuale  o  per
altre frazioni temporali, anche di durata  minore,  a  seconda  delle
esigenze dell'operatore  e  nei  limiti  stabiliti  dal  gestore.  Il
gestore  del  registro,  se  diverso  dal  Ministero  dello  sviluppo
economico, predispone annualmente il piano preventivo  dei  costi  di
funzionamento e manutenzione del registro, comprensivo delle proposte
delle tariffe per l'anno  successivo,  e  lo  comunica  entro  il  30
novembre al Ministero dello sviluppo economico  che  lo  approva  con
decreto di cui all'articolo 130, comma 3-ter, lettera b), del Codice.
I  proventi  delle  tariffe  d'accesso  al   registro   costituiscono
esclusivamente risorse per la gestione dello  stesso  e  non  possono
essere aumentate per scopi di lucro da parte del gestore. Il Ministro
dello sviluppo economico, con  proprio  provvedimento,  determina  il
piano preventivo dei costi e delle tariffe per la prima realizzazione
e l'avviamento del registro, incluso quanto necessario alla  campagna
informativa di cui all'articolo 11, e verifica  il  piano  preventivo
predisposto annualmente dal gestore. 
  2. Nel caso di gestione diretta del registro da parte del Ministero
dello sviluppo economico, le  somme  derivanti  dal  pagamento  delle
tariffe sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per  essere
riassegnate ai corrispondenti  capitoli  della  spesa  del  Ministero
dello sviluppo  economico.  Il  Ministero  dello  sviluppo  economico
provvede  alla  gestione  del  registro  con  le  risorse   umane   e
strumentali disponibili a legislazione vigente. 

        
                               Art. 7 
 
 
 Modalita' e tempi di iscrizione degli abbonati al registro pubblico 
 
  1. Ciascun abbonato puo' chiedere al  gestore  che  la  numerazione
della  quale  e'  intestatario,  riportata  negli  elenchi   di   cui
all'articolo 2, comma 2, sia iscritta nel registro,  gratuitamente  e
almeno secondo le seguenti modalita': 
    a) mediante compilazione di apposito modulo elettronico sul  sito
web, del gestore del registro pubblico; in tale  caso,  l'abbonato  e
tenuto a fornire i propri  dati  anagrafici,  comprensivi  di  codice
fiscale, indirizzo di posta elettronica, e comunicare la  numerazione
da iscrivere al registro; 
    b) mediante chiamata, comunicando i medesimi  dati  di  cui  alla
lettera  a),  effettuata  dalla  linea  telefonica  con   numerazione
corrispondente a quella per  la  quale  si  chiede  l'iscrizione  nel
registro, al numero telefonico gratuito appositamente predisposto dal
gestore  del  registro,   il   sistema   deve   funzionare   mediante
risponditore automatico, con possibilita' per l'abbonato di  ottenere
comunque  un'assistenza  telefonica  non  automatizzata  in  caso  di
difficolta' o problemi di iscrizione o modifica o  cancellazione  dei
dati; 
    c) mediante invio di lettera raccomandata o fax al  recapito  del
gestore, con allegata copia di un  documento  di  riconoscimento;  in
tale caso, fa fede, ai fini di cui all'articolo 8, comma 2,  la  data
di effettiva ricezione della lettera o del fax da parte del gestore; 
    d) mediante posta elettronica. 
  2. Nel caso in cui l'abbonato sia intestatario di piu'  numerazioni
e' possibile richiederne la contemporanea iscrizione nel  registro  a
condizione di utilizzare le modalita' di cui alle lettere  a),  c)  o
d), di cui sopra. Dell'avvenuta iscrizione  nel  registro  e'  sempre
data conferma all'abbonato. 
  3. L'iscrizione al registro da parte degli  abbonati  preclude  nei
loro confronti qualsiasi trattamento per fini di invio  di  materiale
pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di
mercato  o  di  comunicazione  commerciale,  mediante  l'impiego  del
telefono, senza distinzione di settore di attivita'  o  di  categoria
merceologica. L'iscrizione di un abbonato nel registro  non  osta  al
trattamento dei suoi dati per  le  predette  finalita'  da  parte  di
singoli soggetti che abbiano raccolto o raccolgano tali dati da fonti
diverse dagli elenchi di cui all'articolo 2, comma  2,  purche'  cio'
sia avvenuto o avvenga  nel  rispetto  degli  articoli  7,  comma  4,
lettera b), 13, 23 e 24 del Codice. 
  4. Ciascun interessato puo' aggiornare o modificare i propri dati o
revocare la propria iscrizione al registro con le medesime  modalita'
previste per l'iscrizione ad esso. Ogni abbonato  puo'  iscriversi  o
revocare l'iscrizione  o  iscriversi  nuovamente  al  registro  senza
alcuna limitazione. 
  5. L'iscrizione dell'abbonato  al  registro  pubblico  e'  a  tempo
indeterminato  e  cessa   solo   in   caso   di   revoca   da   parte
dell'interessato o di decadenza ai sensi del  comma  6.  L'iscrizione
dell'abbonato  nel  registro  pubblico e'  riferita  unicamente  alla
numerazione  da  esso  indicata  e  ad  esso  intestata  e  non  puo'
estendersi a numerazioni intestate ad altri abbonati. 
  6. L'iscrizione nel registro decade automaticamente ogni  qualvolta
cambi l'intestatario o intervenga la cessazione dell'utenza:  a  tale
fine e' assicurato l'aggiornamento automatico  del  registro,  almeno
ogni dieci giorni, sulla base delle informazioni contenute nella base
di dati unica degli abbonati  di  cui  alla  delibera  n.  36/02/CONS
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, pubblicata  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 72 del 26 marzo 2002.
A tale fine, il gestore del registro aderisce agli accordi-quadro, di
cui alla delibera 36/02/CONS dell'Autorita'  per  le  garanzie  nelle
comunicazioni,  stabiliti  per  la  fornitura  dei  servizi  di   cui
all'articolo 55 del decreto legislativo 1° agosto  2003,  n.  259,  o
acquisisce i dati contenuti nella suddetta base dati  unica  vigente,
provvedendo ad aggiornare i propri dati periodicamente. 
  7. L'iscrizione al registro pubblico puo' avvenire in ogni momento,
senza distinzioni di orario ed anche nei giorni festivi, quanto  meno
con riferimento alle modalita'  automatizzate.  Sono  conservate  dal
gestore  del  registro,  per  dodici  mesi  dal  momento  della  loro
generazione, le registrazioni degli eventi di accesso ai  sistemi  di
iscrizione, aggiornamento o revoca, e delle operazioni di  iscrizione
o di aggiornamento o di revoca dell'iscrizione al  registro  pubblico
da parte degli abbonati, compresi gli invii di corrispondenza  con  i
relativi  allegati,  secondo  criteri  di  completezza,   integrita',
inalterabilita' e verificabilita'. Tali registrazioni  sono  protette
dal gestore del registro pubblico contro l'accesso abusivo,  in  modo
da consentire l'accesso ad esse solo per finalita' ispettive da parte
del Garante per la protezione dei  dati  personali  o  dell'autorita'
giudiziaria. 

        
                               Art. 8 
 
 
          Modalita' tecniche di funzionamento e di accesso 
                al registro da parte degli operatori 
 
  1. Ciascun operatore adegua le proprie infrastrutture tecnologiche,
destinate all'interfaccia con il  registro  pubblico,  agli  standard
tecnologici e operativi stabiliti dal gestore  dello  stesso,  previa
consultazione con i principali operatori telefonici. La consultazione
del  registro  pubblico,  da  parte  degli  operatori,  deve   essere
unicamente  finalizzata  alla  corretta  esecuzione  degli   obblighi
derivanti dai commi 3-bis, 3-ter e  3-quater  dell'articolo  130  del
Codice. 
  2. L'iscrizione al registro e la sua  revoca  sono  effettuate  dal
gestore nel piu' breve  tempo  tecnicamente  possibile  e,  comunque,
entro il giorno lavorativo successivo al momento di  ricezione  della
richiesta dell'abbonato. La consultazione del registro  da  parte  di
ciascun operatore ha efficacia pari a quindici giorni. 
  3.  Le  modalita',  di  consultazione  del  registro   non   devono
consentire il trasferimento di dati personali contenuti nel  registro
stesso, prevedendo sistemi automatizzati che  permettano  al  gestore
del  registro  di  ricevere  l'elenco   elettronico   dell'operatore,
confrontarlo  con  i  dati  contenuti  nel  registro  e  aggiornarlo,
mettendolo nuovamente a disposizione  dell'operatore  in  un'apposita
sezione  del  sito  web  o  trasmettendolo  per   posta   elettronica
all'operatore stesso senza che questo possa in alcun modo estrarre  i
dati presenti  nel  registro.  Il  gestore  del  registro  da'  corso
all'interrogazione selettiva di ciascun operatore entro 24 ore. 
  4. Il gestore stabilisce in quale specifico formato elettronico  e'
possibile trasmettere gli elenchi legittimamente detenuti per il loro
confronto con il registro pubblico e successivo aggiornamento,  anche
tenendo conto delle eventuali evoluzioni tecnologiche. 
  5. Di ogni operazione, effettuata  da  parte  degli  operatori,  di
accesso al sistema e di aggiornamento delle liste sulla base dei dati
contenuti nel registro pubblico sono conservate a cura  del  gestore,
per  ventiquattro  mesi  dal  momento  della  loro  generazione,   le
registrazioni degli eventi di accesso, di aggiornamento delle liste e
di disconnessione dell'operatore, secondo i criteri  di  completezza,
integrita', inalterabilita'  e  verificabilita'.  Tali  registrazioni
sono protette dal gestore del registro contro l'accesso  abusivo,  in
modo da consentire l'accesso ad esse solo per finalita' ispettive  da
parte  del  Garante  per  la  protezione   dei   dati   personali   o
dell'autorita' giudiziaria. 

        
                               Art. 9 
 
 
 Obbligo di presentazione dell'identificazione della linea chiamante 
 
  1. Gli operatori che effettuano trattamenti di dati  ai  sensi  del
presente regolamento sono  tenuti,  quando  effettuano  chiamate  nei
confronti   degli   abbonati,   a    garantire    la    presentazione
dell'identificazione della linea chiamante e a non modificarla. 

        
                               Art. 10 
 
 
                       Obbligo di informativa 
 
  1. Anche in assenza di specifica  richiesta  dell'interessato,  gli
operatori, o i loro responsabili o  incaricati  del  trattamento,  al
momento della chiamata, indicano con precisione agli interessati  che
i loro dati personali sono stati estratti dagli elenchi di  abbonati,
fornendo, altresi', le  indicazioni  utili  all'eventuale  iscrizione
dell'abbonato nel  registro  delle  opposizioni.  L'informativa  puo'
essere resa con modalita' semplificate. 

        
                               Art. 11 
 
 
               Campagna informativa per il consumatore 
 
  1. Ai sensi dell'articolo 4 del  decreto  legislativo  6  settembre
2005, n. 206, nell'ambito delle risorse a tale  fine  disponibili  di
cui al Fondo previsto all'articolo 148 della legge 23 dicembre  2000,
n. 388, il Ministero dello sviluppo economico  e  la  Presidenza  del
Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Consiglio  nazionale
dei consumatori e degli utenti, realizzano e promuovono una  campagna
informativa rivolta agli abbonati, da attuare  nel  corso  del  primo
semestre di funzionamento del registro a partire dalla sua  effettiva
realizzazione, idonea a favorire la  piena  consapevolezza  dei  loro
diritti e delle modalita' di opposizione al trattamento di  dati  per
fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta  o  per
il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione  commerciale,
mediante l'impiego del telefono. Per le medesime finalita', tutti gli
operatori  autorizzati   alla   fornitura   di   servizi   telefonici
accessibili al pubblico mettono a disposizione  dei  propri  abbonati
analoghi  strumenti  di  sensibilizzazione  sui   loro   diritti   di
opposizione, anche mediante inserimento di specifiche informative nei
documenti di fatturazione. 

        
                               Art. 12 
 
 
Controllo da parte del Garante per la protezione dei dati personali e
                              sanzioni 
 
  1. Il gestore assicura l'accesso al registro da parte  del  Garante
per la protezione dei dati personali, per l'esecuzione dei  controlli
sull'organizzazione e sul funzionamento del registro stesso,  nonche'
per ogni altra verifica o ispezione che  risulti  necessaria  secondo
quanto previsto dal Codice. 
  2. In caso di violazione del diritto  di  opposizione  nelle  forme
previste dal presente regolamento, si  applica  la  sanzione  di  cui
all'articolo 162, comma 2-quater, del Codice. 

        
                               Art. 13 
 
 
                        Tutela dell'abbonato 
 
  1.  In  caso  di  violazione  delle   prescrizioni   del   presente
regolamento l'abbonato si avvale delle forme di tutela  di  cui  alla
Parte III del Codice. 

        
                               Art. 14 
 
 
                      Disposizioni transitorie 
 
  1. Decorso  inutilmente  il  termine  di  novanta  giorni  previsto
dall'articolo 4, comma 2, e fino all'attivazione  del  registro,  gli
interessati i cui dati personali  sono  riportati  negli  elenchi  di
abbonati di cui all'articolo 129 del Codice possono comunque, tramite
l'operatore  con  il  quale  l'abbonato  ha  stipulato  il  contratto
telefonico,   esercitare   il   diritto   di   opposizione   mediante
l'iscrizione dell'opposizione dell'abbonato  ai  trattamenti  per  le
finalita' di cui all'articolo 7, comma 4, lettera b), del Codice,  in
apposito  campo  di  testo  collegato  alla  numerazione  di  cui  e'
intestatario nella base dati unica vigente ai  sensi  delle  delibere
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni n. 36/02/CONS e n.
180/02/CONS. 
  2. Ai fini di cui al comma 1 si applicano le  regole  sancite  agli
articoli 5, 7 e 8 e 10 del presente decreto in materia di  misure  di
sicurezza, di accesso e di consultazione dei dati e di informativa da
parte degli operatori e di iscrizione semplificata e  gratuita  delle
opposizioni degli abbonati e di conservazione della documentazione  e
della  registrazione  degli  eventi  di  accesso,  ed  e'  assicurato
l'accesso del Garante per la protezione dei dati personali alla  base
dati unica per i controlli e le verifiche  che  risultino  necessarie
secondo  quanto  previsto  dal   Codice.   La   consultazione   delle
opposizioni manifestate dall'interessato, e'  resa  disponibile  agli
operatori,  a   condizioni   non   discriminatorie,   anche   tramite
l'aggiornamento degli elenchi telefonici pubblici on  line,  mediante
inserzione, in questi ultimi o in una loro sezione, di una  specifica
annotazione dell'iscrizione della medesima opposizione. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
    Dato a Roma, addi' 7 settembre 2010 
 
                             NAPOLITANO 
 
 
                                Berlusconi, Presidente del  Consiglio
                                dei Ministri e, ad interim,  Ministro
                                dello sviluppo economico 
 
                                Brunetta, Ministro  per  la  pubblica
                                amministrazione e l'innovazione 
 
Visto, il Guardasigilli: Alfano 

Registrato alla Corte dei conti il 18 ottobre 2010 
Ufficio di  controllo  atti  Ministeri  delle  attivita'  produttive,
registro n. 4, foglio n. 229