Esame avvocato: il candidato può estrarre brani da una sentenza riportata in uno dei codici ammessi

Consiglio di Stato, Sez. IV, 6 novembre 2010, n 5058

(Pres. Giaccardi – Rel. Potenza)Visto l’art. 62 cod. proc. amm;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visto l’atto di costituzione in giudizio di Vittorio Belgiovine;

Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento/reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;

Viste le memorie difensive;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 novembre 2010 il Cons. Raffaele Potenza e uditi per le parti gli avvocati Omissis, su delega di Omissis, e l’avv. dello Stato Omissis;

considerato che il candidato ha effettivamente estratto brani da una sentenza riportata in uno dei codici ammessi alla consultazione nel corso della prova;

considerato che tale comportamento non appare contrastare con la previsione normativa, che permette di utilizzare il testo in questione, e che quindi non è profilo che comporti l’annullamento della prova in questione;

considerato che, al contrario, tale profilo andava considerato nell’ambito della valutazione in merito dell’elaborato, contestando a candidato la non originalità della prova stessa e quindi assegnando alla stessa un voto non sufficiente;

considerato che la commissione, nella prima valutazione in merito, ha invece assegnato al candidato un voto idoneo al superamento della prova;

ritenuto pertanto di dover confermare l’ordinanza impugnata, e considerato inoltre che la stessa non reca la fissazione della data di discussione nel merito del ricorso di primo grado , ai sensi dell’art. 55 del C.P.A.;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)

definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto,

respinge l’appello cautelare.

Dispone , ai sensi dell’art.55, comma 10, del c.p.a., la trasmissione della presente ordinanza al Tribunale amministrativo della Puglia affinchè provveda alla sollecita fissazione dell’udienza di merito.

Spese della presente fase del giudizio compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 novembre 2010

Depositata in segreteria il 06/11/2010

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