Decreto 13 dicembre 2010 – Esame avvocato anno 2010 – Abbinamento delle corti d’appello

13 dicembre 2010

IL MINISTRO

Visto l’art. 22 del R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578, modificato dall’art. 1 della legge 27 giugno 1988, n. 242, dall’art. 2 della legge 20 aprile 1989, n. 142 e dall’art. 1-bis del decreto legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito nella legge 18 luglio 2003, n. 180, recante “Modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense”;

Visto l’art. 15, comma 5, del R.D. 22 gennaio 1934, n. 37, modificato dall’art. 2 del decreto legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito nella legge 18 luglio 2003, n. 180, recante “Modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense”, secondo cui “occorre effettuare gli abbinamenti mediante sorteggio tra i candidati individuati ai sensi dell’articolo 9 comma 3 del regolamento di cui al d.P.R. 10 aprile 1990, n.101 e le sedi di Corte di Appello ove avrà luogo la correzione degli elaborati scritti”;

Visto l’art. 6-bis del sopracitato decreto legge 21 maggio 2003, n. 112, in base al quale gli abbinamenti per la correzione degli elaborati scritti per l’abilitazione alla professione forense non si applicano all’esame presso la Corte di Appello di Trento, sezione distaccata di Bolzano;

Visto il D.M. 13 luglio 2010 con il quale è stata indetta una sessione di esami per l’iscrizione all’albo degli Avvocati presso le sedi di Corte di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata di Bolzano della Corte di Appello di Trento per l’anno 2010;

Viste le note da cui risulta per ciascuna Corte di Appello il numero dei candidati che hanno presentato domanda di ammissione all’esame di abilitazione alla professione forense per la sessione 2010;

Visti i D.D.M.M. 22 novembre 2010 e 6 dicembre 2010 con cui sono state nominate la commissione istituita presso il Ministero della Giustizia e le sottocommissioni presso ogni sede di Corte di Appello, ai sensi dei commi 3, 4 e 7 dell’art. 1-bis del decreto legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito nella legge 18 luglio 2003, n. 180;

Visto il Decreto Dirigenziale 7 dicembre 2010 con cui sono stati individuati i raggruppamenti delle sedi di Corte di Appello che presentano un numero di domande di ammissione sufficientemente omogeneo;

Visto il verbale delle operazioni del sorteggio effettuato presso la Direzione Generale della Giustizia Civile di questo Ministero in data 7 dicembre 2010;

Rilevato che è necessario istituire ulteriori sottocommissioni per garantire, all’esito del sorteggio, la corrispondenza del numero delle sottocommissioni istituite presso le sedi di Corte di Appello dove i candidati svolgeranno le prove scritte con il numero delle sottocommissioni ove avrà luogo la correzione degli elaborati;

Viste le designazioni del Consiglio Nazionale Forense relative agli avvocati da nominare per ciascun distretto;

Visto l’art. 84 del regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;

Visto l’art. 7, legge 7 agosto 1990 n. 241, che esclude la comunicazione di avvio del procedimento in presenza di particolari esigenze di celerità;

Considerata la sicura ricorrenza delle esigenze appena dette per il presente decreto, che deve precedere analoghi successivi decreti ad esso collegati, da adottarsi entro e non oltre la data delle prove d’esame fissate nel D.M. 13.7.2010 di cui in premessa;

Visto l’art. 21-octies, comma II, legge 7 agosto 1990 n. 241 e considerato che i decreti generali di nomina dei componenti delle sottocommissioni per le ragioni sopra dette non possono avere, nella fase, diverso contenuto dispositivo;

Ritenuta la necessità di nominare per le Corti di Appello di Bari, Caltanissetta, Lecce, Milano, Reggio Calabria, Roma e Venezia in assenza di designazioni da parte delle competenti Università, i professori componenti delle sottocommissioni di esame, scegliendoli secondo il criterio della turnazione;

DECRETA

1.     Le sedi di Corte di Appello dove i candidati svolgeranno  le prove scritte e le sedi di Corte di Appello ove avrà luogo la correzione degli elaborati sono abbinate nel seguente modo:

GRUPPO A

Corte di Appello di Caltanissetta: correzione presso Corte di Appello di Trieste

Corte di Appello di Perugia: correzione presso Corte di Appello di Caltanissetta

Corte di Appello di Campobasso: correzione presso Corte di Appello di Trento

Corte di Appello di Trieste: correzione presso Corte di Appello di Campobasso

Corte di Appello di Trento: correzione presso Corte di Appello di Potenza

Corte di Appello di Potenza: correzione presso Corte di Appello di Perugia

GRUPPO B

Corte di Appello di Brescia: correzione presso Corte di Appello di Messina

Corte di Appello di Cagliari: correzione presso Corte di Appello di Ancona

Corte di Appello di Genova: correzione presso Corte di Appello di Cagliari

Corte di Appello di Ancona: correzione presso Corte di Appello di Genova

Corte di Appello di Messina: correzione presso Corte di Appello di L’Aquila

Corte di Appello di L’Aquila: correzione presso Corte di Appello di Brescia

GRUPPO C

Corte di Appello di Palermo: correzione presso Corte di Appello di Salerno

Corte di Appello di Lecce: correzione presso Corte di Appello di Palermo

Corte di Appello di Reggio Calabria: correzione presso Corte di Appello di Catania

Corte di Appello di Catania: correzione presso Corte di Appello di Reggio Calabria

Corte di Appello di Salerno: correzione presso Corte di Appello di Torino

Corte di Appello di Torino: correzione presso Corte di Appello di Lecce

GRUPPO D

Corte di Appello di Catanzaro: correzione presso Corte di Appello di Bologna

Corte di Appello di Venezia: correzione presso Corte di Appello di Firenze

Corte di Appello di Firenze: correzione presso Corte di Appello di Venezia

Corte di Appello di Bologna: correzione presso Corte di Appello di Catanzaro

GRUPPO E

Corte di Appello di Napoli : correzione presso  Corte di Appello di Roma

Corte di Appello di Roma: correzione presso Corte di Appello di Milano

Corte di Appello di Bari: correzione presso Corte di Appello di Napoli

Corte di Appello di Milano: correzione presso Corte di Appello di Bari

2.     Sono istituite tre ulteriori sottocommissioni presso la Corte di Appello di Bari; una ulteriore sottocommissione presso la Corte di Appello di Caltanissetta; una ulteriore sottocommissione presso la Corte di Appello di Catanzaro; una ulteriore sottocommissione presso la Corte di Appello di Lecce; quattro ulteriori sottocommissioni presso la Corte di Appello di Milano; una ulteriore sottocommissione presso la Corte di Appello di Reggio Calabria; sette ulteriori sottocommissioni presso la Corte di Appello di Roma; una ulteriore sottocommissione presso la Corte di Appello di Trento, una ulteriore sottocommissione presso la Corte di Appello di Venezia.

Roma, 13 dicembre 2010

IL MINISTRO

Angelino Alfano

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