Garantire maggiore trasparenza e affidabilità al televoto espresso dagli spettatori dei programmi televisivi è l’obiettivo del “Regolamento in materia di trasparenza ed efficacia del servizio di televoto” che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha adottato con delibera n. 38/11 del 3 febbraio 2011. Un servizio di natura personale, precisa l’Agcom, che deve rispondere a criteri di eguaglianza, trasparenza e imparzialità nel trattamento del voto espresso, in modo che i votanti abbiano pari opportunità di incidere sull’esito finale della competizione a cui il servizio è abbinato. Le nuove regole prevedono: la possibilità per gli utenti di conoscere le caratteristiche del televoto almeno 7 giorni prima dell’inizio della trasmissione; l’esclusione dei voti provenienti da centralini, call center o comunque da sistemi ripetitivi di invio; il limite di 5 e 10 voti dalla stessa utenza, a seconda della durata della sessione di voto, con un massimo di 50 voti settimanali; la totale gratuità dei voti invalidi; la ripetizione, nel corso della trasmissione, delle informazioni sul servizio, sui costi del servizio, sul suo funzionamento e sulla reperibilità del regolamento di televoto; la pubblicazione anche on line, in dettaglio, dei risultati del televoto per almeno 60 giorni. Il regolamento entrerà in vigore con la pubblicazione della delibera dell’Autorità in Gazzetta Ufficiale. L’Autorità si riserva di estendere con successivo provvedimento l’ambito di applicazione delle nuove regole anche ai programmi radiotelevisivi a diffusione locale.