Archivio mensile:gennaio 2012

Modello preventivo avvocato-cliente (a cura di Tuodiritto.it)

Alla luce della nota abrogazione delle tariffe profesionali operata con il “Decreto Libralizzazioni”, art. 9 L. 1/2012, in allegato modello di contratto-tipo e preventivo a cura del portale Tuodiritto.it. Il legale, soltanto su espressa richiesta del cliente al momento del conferimento dell’incarico, dovrà pattuire il compenso dovuto secondo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 9:

Il compenso per le  prestazioni  professionali  e’  pattuito  al momento   del   conferimento    dell’incarico    professionale.    Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di  complessita’ dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa  gli  oneri ipotizzabili  dal   momento   del   conferimento   alla   conclusione dell’incarico  e  deve  altresi’  indicare  i  dati   della   polizza assicurativa per  i  danni  provocati  nell’esercizio  dell’attivita’ professionale. In ogni caso la misura del compenso, previamente  resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi  richiesta,  deve essere adeguata all’importanza dell’opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di  spese, oneri e contributi. L’inottemperanza di quanto disposto nel  presente comma costituisce illecito disciplinare del professionista.

Modello preventivo avvocato-cliente (PDF)

Si ringrazia lo staff di Tuodiritto.it per aver messo a disposizione del blog il modello.

 

 

Interesse alla prosecuzione del procedimento: modello istanza di trattazione ex art.26 L.12/11/2011 n.183

Dal 1 gennaio 2012 è entrata in vigore la modifica all’art. 26 della legge 12  novembre 2011  n.  183, ad opera della cd. legge di stabilità 2012  (ex finanziaria).

Il cliente, attore o convenuto nella causa civile pendente innanzi alla Corte di Cassazione o alla Corte di Appello dovrà essere informato dell’onere di dichiarare, con apposita istanza dal medesimo sottoscritta e poi autenticata dall’avvocato che lo rappresenta e difende, il proprio interesse alla prosecuzione del procedimento;  pena l’estinzione della causa.

Un incombente procedurale non di poco conto, di cui è onerato ciascun legale. Continua a leggere

Equitalia: non sono valide le cartelle esattoriali inviate per posta?

Rivoluzionaria (finchè dura aggiungerei) sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Milano: l’iscrizione ipotecaria è illegittima se Equitalia non dimostra la corretta notifica di tutte le cartelle esattoriali per cui procede. Tale prova si ottiene solo con l’esibizione in giudizio, da parte del concessionario della riscossione, delle copie delle cartelle insieme alle rispettive relate di notifica.

Testo completo della sentenza