Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 dicembre 2011n. 211, recante interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri. (Pubblicato nella Gazz.Uff. 20 Febbraio 2012, n. 42).

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 9/2012, di conversione del decreto-legge cd. “svuota carceri” (211/2011), dando assetto definitivo ad un provvedimento assai delicato, sia per il suo travagliato iter parlamentare, sia – soprattutto – per la sua capacità di incidere su diritti fondamentali della persona. 

Alcune modifiche, apportate in sede di conversione del decreto, appaiono di rilievo e rispondono alle esigenze già evidenziate dal C.N.F. nei giorni scorsi. Più in dettaglio appare maggiormente tenuta in considerazione la necessità di rispettare il principio di tassatività in materia di provvedimenti precautelari, come anche la necessità di un coordinamento tra le disposizioni in materia di fermo dell’indiziato e quelle che disciplinano la convalida dell’arresto.
Per converso si tratta di alcuni passi in avanti rispetto ad un impianto generale del decreto-legge che presenta taluni perduranti profili critici, lasciandosi apprezzare più per la condivisibilità degli obiettivi dichiarati che per gli effetti concretamente conseguibili.
Il provvedimento definitivo non sembra affrancarsi del tutto da questo vizio d’origine, mostrando più di qualche probabile difficoltà applicativa.

Dossier CNF Ufficio Studi n.2/2012-Legge 17 febbraio 2012 n.9 (579.03 Kb)