Con la sentenza n. 3083 del 2016, la Corte d’Appello di Milano, nel ritenere valida la notifica PEC pur in presenza di irregolarità ove non risulti comunque leso alcun diritto di difesa del destinatario dell’atto, ha affermato che per contestare ciò che risulta nella relata di notifica occorra proporre formale querela di falso.