Archivio mensile:ottobre 2018

#diritto Notifica telematica alla P.A.: cosa succede se manca l’iscrizione nell’elenco delle PEC

A fronte dell’inadempimento da parte dell’Amministrazione dell’obbligo imposto dall’art. 16, comma 12, del D.L. n. 179, di comunicare, entro il 30 novembre 2014, al Ministero della Giustizia l’indirizzo PEC valido ai fini della notifica telematica nei suoi confronti, da inserire in un apposito elenco consultabile esclusivamente dagli uffici giudiziari, dagli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti, e dagli avvocati, l’Amministrazione stessa, in considerazione dei canoni di autoresponsabilità e legittimo affidamento, non può trincerarsi dietro il disposto normativo che prevede uno specifico elenco da cui trarre gli indirizzi PEC ai fini della notifica degli atti giudiziari, per trarne benefici in termini processuali, così impedendo di fatto alla controparte di effettuare la notifica nei suoi confronti con modalità telematiche.

#diritto La Cassazione muta orientamento: la nomina del sostituto processuale può avvenire anche con delega orale

In tema di nomina del sostituto processuale (art. 102 c.p.p.), si segnala la pronuncia n. 48862/2018, della prima sezione penale della Corte di Cassazione, con cui si è affermato che l’art. 96, comma 2, cod. proc. pen., come interpretato alla luce della tacita abrogazione dell’art. 9 del r.d.l. n. 1578 del 1993, conv. dalla legge n. 36 del 1934, per effetto della legge n. 247 del 2012 di riforma dell’ordinamento della professione forense, consente che la designazione dell’avvocato sostituto da parte del difensoretitolare possa essere effettuata con delega “orale”.

I giudici di legittimità hanno così ritenuto di non condividere la diversa interpretazione sostenuta da una recente sentenza della Cassazione secondo cui, invece, la delega prevista dall’art. 102 c.p.p. dovrebbe essere conferita necessariamente in forma scritta.