Archivi autore: Paolo Alfano

#avvocati Elezioni dei COA: salva la proroga

Saltata la conversione del decreto legge n. 2/2019. Ma atti e provvedimenti restano salvi. Il Ministero della Giustizia, con il comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61/2019 del 13 marzo, ha chiarito che, posta l’abrogazione del d.l. n. 2/2019 da parte della legge di conversione del c.d. decreto semplificazioni, «restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto legge n. 2 del 2019».

#diritto #breaking La Cassazione non qualifica INI PEC pubblico elenco valido per le notifiche ex L. 53/1994

La Cassazione, con la sentenza n. 3709/2019, afferma, erroneamente, che solo la notifica effettuata (ai sensi della L. 53/94) dal difensore all’indirizzo PEC del destinatario risultante dal Registro Generale degli Indirizzi Elettronici (ReGIndE) sarebbe valida ed efficace mentre, ove la stessa venga effettuata all’indirizzo PEC del destinatario risultante dall’INI-PEC (Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata) dovrebbe qualificarsi nulla.

#diritto Nessun diritto all’oblio per i commenti online a professionisti. Prima sentenza a Roma

Il diritto all’oblio si deve applicare alle recensioni (negative) online dei ristoranti o dei professionisti? La risposta del Tribunale di Roma sembrerebbe essere di no, se si considera una recente sentenza. Al solito semplificare troppo la questione non aiuta, quindi sarebbe bene accogliere cum grano salis l’ultima decisione della Sezione civile del tribunale romano.

#Avvocati penalisti e fattura elettronica, attenzione alla privacy: no ai dati giudiziari nella causale

Nello stesso provvedimento che ha portato al divieto di fattura elettronica per i medici, il Garante della privacy cita anche gli avvocati penalisti. La categoria non è stata esentata dall’obbligo di e-fattura, ma è tenuta a non mettere dettagli di carattere giudiziario sensibile nella causale.

#diritto Cassazione su tempestività deposito telematico ed accettazione della Cancelleria

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 3999/2019, ricorda che, ai fini della tempestività dell’atto, l’accettazione del deposito telematico, da parte della cancelleria, successiva alla scadenza del termine non comporta tardività, se il deposito è avvenuto nei termini.

Cassazione civile, sez. VI civ., ordinanza 12 febbraio 2019, n. 3999

#avvocati COMPENDIO GIURISPRUDENZIALE DEL PROCESSO CIVILE TELEMATICO – ANNO 2018

I colleghi Alberto Vigani (dell’Ufficio Legislativo del Movimento Forense), Maela Coccato, Antonio Zago ed Edoardo Ferraro (del Dipartimento Giustizia Telematica del Movimento Forense), in collaborazione col Coordinamento Triveneto di MF, l’associazione Art. 24 Cost. e il network Avvocati a Nordest pubblicano il Compendio Giurisprudenziale del Processo Civile Telematico – Anno 2018.