#notizie Toghe onorarie, con la riforma stretta sugli stipendi e 3.500 nuovi magistrati

Un taglio drastico delle attuali indennità che consentirà di arruolare 3.500 nuove toghe onorarie in due tappe. Lasciando di fatto invariata la spesa pubblica stanziata per gli stipendi, con risparmi di spesa che andranno a coprire la parte variabile della retribuzione . È questo uno degli effetti della riforma della magistratura onoraria e degli uffici del giudice di pace che ha appena tagliato il traguardo della Gazzetta ufficiale (Dlgs 116/2017, pubblicato ieri) e che prevede uno statuto unico per tutti. Fissando un regime transitorio di quattro anni e che a partire del 2022 consentirà di portare gli onorari effettivi a 8mila unità.