Archivi categoria: Giurisprudenza civile

#avvocati L’avvocato in Costituzione: spunti per un dibattito

Il dibattito attorno alla costituzionalizzazione della figura dell’avvocato, già da tempo oggetto di attenzione in sede politica e scientifica, è tornato in questi giorni al centro dell’agenda parlamentare: lo scorso 29 marzo, è stata depositata alla Camera la proposta di legge costituzionale A.C. 1719, a prima firma Bartolozzi (FI), recante “Introduzione degli articoli 110-bis e 110-ter della Costituzione, in materia di autonomia e di esercizio della professione di avvocato, e modifica all’articolo 135, in materia di composizione della Corte costituzionale”; pochi giorni dopo, il 4 aprile, è stata depositata in Senato la proposta di legge costituzionale A.S. 1199, recante “Modifica dell’articolo 111 della Costituzione recante l’introduzione di princìpi inerenti la funzione e il ruolo dell’avvocato”, a prima firma Patuanelli (M5S).
Il rinnovato interesse verso l’argomento, sollecitato anche da diverse iniziative degli organi di rappresentanza del ceto forense, suggerisce alcune riflessioni dal punto di vista del diritto costituzionale.

#avvocati Da venerdì 5 a lunedì 8 aprile interruzione dei servizi informatici PCT

Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di modifiche correttive sui sistemi del civile si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali:

per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale ed il Portale dei Servizi Telematici dalle ore 15:00 del giorno 5 aprile e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 8 aprile c.a.

Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e saranno, quindi, disponibili le funzionalità relative al deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi.
Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi.

Per tutti gli utenti “interni” (Magistrati e cancellieri), durante il periodo di interruzione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria e quindi, per i cancellieri, non sarà possibile procedere all’aggiornamento dei fascicoli, all’invio dei biglietti di cancelleria e all’accettazione dei depositi telematici, mentre non sarà possibile aggiornare i dati dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato e sulla Consolle del PM.

Si rammenta che l’attività di manutenzione del Portale dei Servizi Telematici renderà indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile e, in particolare:

l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
i pagamenti telematici compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite

#avvocati L’App dell’Agenzia delle entrate per fattura elettronica gratis: la guida

L’App Fatturae dell’Agenzia delle entrate è un sistema gratuito disponibile per smartphone e tablet Android e iOs, riservato a professionisti e ditte individuali, che permette di creare e inviare gratis al Sistema di interscambio le fatture elettroniche in meno di un minuto. In questo tutorial impariamo a usarla

#diritto Le Sezioni Unite fanno il punto sulle conseguenze derivanti dalla mancanza dell’attestazione di conformità

Mancanza dell’attestazione di conformità. In un contenzioso giunto innanzi alla Corte di Cassazione e inizialmente trattato ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. dinanzi alla Sesta Sezione Civile, Sottosezione Terza, il ricorrente ha depositato copia analogica della sentenza impugnata con la relazione di notificazione, effettuata via PEC, non corredata dall’attestazione di conformità. In tale sede, il relatore ha proposto di pronunciare l’improcedibilità del ricorso in conformità con l’orientamento espresso dalla Cass. civ., n. 30765/2017.
Alla luce del dibattimento camerale, però, è emerso che le Sezioni Unite della Cassazione, con la pronuncia n. 22438/2018del 24 settembre 2018, hanno escluso l’improcedibilità del ricorso per deposito tempestivo di copia analogica del ricorso per cassazione in originale telematico e inviato via PEC senza attestazione di conformità nel caso in cui il controricorrente depositi copia analogica del ricorso ritualmente autenticata o non disconosca la conformità della copia informale ricevuta.

#avvocati Elezioni dei COA: salva la proroga

Saltata la conversione del decreto legge n. 2/2019. Ma atti e provvedimenti restano salvi. Il Ministero della Giustizia, con il comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61/2019 del 13 marzo, ha chiarito che, posta l’abrogazione del d.l. n. 2/2019 da parte della legge di conversione del c.d. decreto semplificazioni, «restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto legge n. 2 del 2019».