Il Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale

Roma, 22 dicembre 2010

– Il Nuovo Codice dell’amministrazione digitale traccia il quadro legislativo entro cui deve attuarsi la digitalizzazione dell’azione amministrativa e sancisce veri e propri  diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nelle comunicazioni con le amministrazioni
– La riforma nasce dalla convinzione che la digitalizzazione dell’azione amministrativa sia una vera e propria funzione di governo, imperniata sui principi di effettività e risparmio, e che realizza i maggiori benefici nei settori sanità e giustizia
– La sua adozione consentirà un’importante riduzione dei costi e un forte     recupero di produttività. Si stima una riduzione dei tempi fino all’80% per le pratiche amministrative e, per effetto della dematerializzazione, un risparmio del 90% dei costi della carta (circa 6 milioni di euro annui)
– In coerenza con il Piano e-Gov 2012, l’orizzonte temporale dell’intervento è il 2012; il decreto legislativo sarà immediatamente efficace e avvierà un processo che consentirà di avere nei prossimi 2 anni un’amministrazione nuova, digitale e sburocratizzata (altro…)