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Risarcimenti, e non solo rimborsi, per i ritardi di consegna, agli utenti di Poste Italiane

Incompatibile, con l’art.3 della Costituzione (principio di uguaglianza), l’art.6 del DPR n. 156/73 (disposizioni legislative in materia postale) “nella parte in cui dispone che l’Amministrazione ed i concessionari del servizio telegrafico non incontrano alcuna responsabilità per il ritardato recapito delle spedizioni effettuate con il servizio Postacelere”.

Corte cost., Sent., 11-02-2011, n. 46 Continua a leggere

Nuove regole per il marketing telefonico: dal 1 febbraio registro pubblico delle iscrizioni

E’ online il sito http://www.registrodelleopposizioni.it/ con i servizi predisposti per gli operatori e la parte introduttiva del servizio per gli abbonati, che sarà completa e attiva il 31 gennaio 2011.

La Fondazione Ugo Bordoni, Istituzione di alta cultura e ricerca soggetta alla vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, dà inizio, in qualità di gestore, ai lavori per la realizzazione e gestione del Registro Pubblico delle Opposizioni, istituito con il Decreto del Presidente della Repubblica n° 178 del 7 settembre 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 256 del 2 novembre 2010. Continua a leggere

L’Autovelox può essere piazzato dovunque, senza preavviso e senza apposita notifica.

Cassazione Civile, Sentenza n. 21091 del 12/10/2010

L’Autovelox può essere piazzato dovunque, senza preavviso e senza apposita notifica. Sono valide le multe rilevate da autovelox collocati su tratti di strada individuati dalla polizia municipale anzichè dal Prefetto, che ha l’unico onere di renderli pubblici in appositi decreti.

Per la Suprema Corte l’unica condizione di validità di tali multe è che siano effettuate da apparecchi direttamente gestiti dagli organi di polizia e non appaltati a privati.

Opposizione a sanzione amministrativa e compensazione delle spese

Interessante pronuncia del Tribunale di Milano, 16 giugno 2010 n. 7912.

“Non sussistono giusti motivi di compensazione allorché il giudice accolga l’opposizione a sanzione amministrativa relativa a infrazione del c.d.s. per non avere l’amministrazione opposta provato i fatti posti a fondamento del verbale, in specie non depositando gli atti del procedimento e rimanendo contumace. (in applicazione di tale principio il Tribunale ha riformato la sentenza del giudice di pace che, immotivamente, nell’accogliere il ricorso dell’automobilista aveva compensato le spese di lite). ” Continua a leggere

Stop alla multa per chi non indica il conducente (da IlSole24Ore)

Il ricorso ferma anche la multa per mancata indicazione del conducente. Quindi il proprietario del veicolo con il quale è stata commessa l’infrazione non è tenuto a rispettare il termine dei 60 giorni per comunicare chi era alla guida al momento dell’infrazione: dovrà ottemperare solo dopo che la sua opposizione sarà stata eventualmente respinta e solo se non lo farà in questa fase sarà punibile anche con la multa supplementare di 263 euro normalmente prevista per chi non consente di individuare il conducente cui decurtare i punti relativi all’infrazione commessa. Lo ha stabilito il ministero dell’Interno rispondendo a un quesito della prefettura di Bologna su una situazione piuttosto diffusa nella pratica. Continua a leggere

Trasporto aereo: danno materiale e morale

Un passeggero della compagnia aerea Clickair SA chiede il risarcimento del danno derivante dalla perdita di bagagli registrati, durante un trasporto aereo effettuato da Barcellona (Spagna) a Oporto (Portogallo). Lo stesso ,chiede un risarcimento di una somma pari ad Euro 3200, di cui Euro 2700 corrispondenti al valore dei bagagli smarriti, ed Euro 500 relativi al danno morale prodotto da tale perdita. La compagnia si oppone al risarcimento ,sostenendo in particolare che l’ammontare richiesto eccede il limite della responsabilità per perdita di bagagli, pari a 1000 DSP, fissato dall’art. 22, n. 2, della convenzione di Montreal. Continua a leggere

Contratto di utenza telefonica – perfezionamento e disciplina codicistica

Il contratto di attivazione della linea telefonica è a forma libera e si perfeziona, alla stregua delle norme generali degli artt. 1325 e 1326 cod. civ., nel momento in cui il proponente ha conoscenza dell’accettazione del destinatario, con la conseguente disapplicazione dell’art. 3 del d.m. 8 settembre 1988, n. 484 (contenente l’approvazione del regolamento di servizio per l’abbonamento telefonico) che riconduce il perfezionamento contrattuale all’atto della sottoscrizione della polizza ovvero dell’attivazione dell’impianto.

Testo Completo: Sentenza n. 7997 del 1° aprile 2010