Depositata la sentenza della Corte Costituzionale sulla mediazione

Sentenza  272/2012
Giudizio  
Presidente QUARANTA – Redattore CRISCUOLO
Udienza Pubblica del 23/10/2012    Decisione  del 24/10/2012
Deposito del 06/12/2012   Pubblicazione in G. U.
Norme impugnate: Artt. 5, c. 1°, primo, secondo e terzo periodo e 16, c. 1°, del decreto legislativo 04/03/2010, n. 28; art. 2653, primo comma, n. 1, del codice civile; art. 16 del decreto ministeriale 18/10/2010, n. 180, come modificato dal decreto ministeriale 06/07/2011, n. 145.
Massime:  
Atti decisi: ordd. 254 e 268/2011; 2, 19, 33, 51, 99 e 108/2012

 

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Mediazione non più obbligatoria, Circolare n.12/2012 del Ministero della Giustizia

Il ministero della Giustizia, a seguito della pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità della normativa sulla mediazione obbligatoria per eccesso di delega, ha pubblicato la circolare n. 12/2012, riportata di seguito, fornendo chiarimenti circa i procedimenti di mediazione obbligatoria già attivati e riguardo le nuove ed eventuali istanze (rientranti nell’ambito della previsione di cui all’art. 5 del d. lgs. 28/2010) che dovessero essere presentate prima della pubblicazione della decisione della Corte.

Circolare 12 novembre 2012 – Pronuncia della Corte costituzionale sulla illegittimità costituzionale della obbligatorietà della mediazione di cui al d.lgs. n. 28/2010. Prime indicazioni – 12 novembre 2012 – Dipartimento per gli Affari di Giustizia (altro…)

Corte Costituzionale: imputato può chiedere l’abbreviato in caso di nuove contestazioni in dibattimento

L’art. 517 c.p.p. va dichiarato costituzionalmente illegittimo, nella parte in cui non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato relativamente al reato concorrente emerso nel corso dell’istruzione dibattimentale, che forma oggetto della nuova contestazione.

CORTE COSTITUZIONALE

Sentenza 22 ottobre 2012, n. 237 (altro…)

La Corte costituzionale pronuncia l’incostituzionalità del c.d. salva banche

Con sentenza 05 aprile 2012 n. 78, la Corte Costituzione definisce nove ordinanze di rimessione di legittimità costituzionale dichiarando l’incostituzionalità dell’art. 2, comma 61, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225 (c.d. Milleproroghe), convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10 (comma aggiunto dalla legge di conversione), il quale prevede che “In ordine alle operazioni bancarie regolate in conto corrente l’articolo 2935 del codice civile si interpreta nel senso che la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall’annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell’annotazione stessa. In ogni caso non si fa luogo alla restituzione d’importi già versati alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto“.

Corte Costituzionale Sentenza n°78/2012