PCT: Strumenti -gratuiti- per la redazione degli atti da depositare telematicamente

Pubblicata sul portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia la tanto attesa lista di alcuni software gratuiti gratuiti per la redazione della c.d. “busta telematica” per il deposito degli atti del procedimento civile da parte di soggetti esterni.

Il formato della busta telematica è regolamentato dal DM 44/2011 e succ. modificazioni.

La lista, al momento, è la seguente:

 

 

Processo telematico: aggiornate le regole per le notifiche telematiche da parte degli avvocati

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Copie informatiche per immagine con valore legale se l’avvocato nella relazione di notifica dichiara la conformità all’atto originale.
E’ questa la principale novità contenuta nel Decreto ministeriale n. 48/2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107  del 9 maggio scorso, “Regolamento recante modifiche al D.M. n. 44/2011, concernente le regole tecniche per l’adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione”.
Il decreto risolve alcune questione che si erano poste agli operatori con la precedente versione DM 44/2011, riscrivendone l’articolo 18. (altro…)

Dal TAR Campania istruzioni per le notifiche a mezzo PEC

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Il Tar Campania, con l’allegata sentenza n. 1756 del 3 aprile 2013, fornisce indicazioni circa le modalità di produzione in giudizio della notifica cd. “diretta” di ricorsi amministrativi a mezzo PEC effettuata da parte di avvocato autorizzato ai sensi della Legge n°53/1994 e successive modifiche.

In particolare, per verificare se effettivamente la notifica dell’atto via PEC sia andata a buon fine e che l’atto notificato sia conforme a quello depositato in formato cartaceo, è necessario che l’avvocato produca in giudizio: (altro…)

Online il Portale dei Servizi Telematici della Giustizia

Raggiungibile a questo link http://pst.giustizia.it/PST/it/homepage.wp il portale dei Servizi Telematici (ex art. 6 D.M. 44/2011) del Ministero della Giustizia.

Il portale ha due sezioni: una ad accesso libero (servizi senza necessità di identificazione) ed una con accesso riservato per i soggetti abilitati esterni (necessaria Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica (CIE), ovvero con Carta Multiservizi Giustizia (carta modello AT), ex DM 44/2011 e specifiche tecniche diramate il 18 luglio 2011)

Quest’ultima sezione consente di consultare i registri, accedere al Registro Generale degli Indirizzi Elettronici e scaricare l’applicazione per i pagamenti telematici.