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Pignoramento presso terzi: le nuove norme del 2013

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La legge 24 dicembre 2012, n. 228 ha modificato alcune norme relative alla procedura esecutiva mobiliare presso terzi. Spicca, oltre ad un utilizzo maggiore della p.e.c. per le dichiarazioni, l’inserimento della regola secondo la quale la mancata dichiarazione del terzo è da considerarsi come riconoscimento di un credito non contestato. Ecco le modifiche apportate:

20. Al codice di procedura civile, libro terzo, sono apportate le seguenti modificazioni: Continua la lettura di Pignoramento presso terzi: le nuove norme del 2013

Cnf: circolare sull’aumento del contributo unificato nei processi di esecuzione

Il Consiglio Nazionale Forense ha inviato ai Presidenti dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati la nota inoltrata al Ministero della Giustizia relativa alla circolare esplicativa sulle nuove norme in materia di contributo unificato in relazione all’applicazione dell’art. 14, c. 3 del Testo Unico delle Spese in materia di giustizia (d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115).

Nelle norme richiamate si prevede il versamento di un autonomo contributo unificato nell’ipotesi di estensione della domanda o del numero dei contraddittori.

Interessanti gli spunti della nota, che trovate in allegato.

Nota a cura dell’Avv. Prof. Ubaldo Perfetti

Possesso della cambiale e prova dell’obbligazione

Cass. civ. Sez. III, Sent., 10-01-2012, n. 63

“..il mero possessore di un titolo all’ordine, privo di valore cartolare, e dal quale perciò stesso non risulti che la promessa di pagamento è stata fatta in favore di chi lo possiede, deve fornire la prova dei fatti costitutivi del suo diritto (confr. Cass. civ. 22 maggio 2008, n. 13099; Cass. civ. 4 agosto 2006, n. 17689)”

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Schema di decreto legge recante: «Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile»

Una delle novità contenute nello schema di decreto legge recante “Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile” approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 dicembre 2011 riguarda la possibilità per le parti di stare in giudizio personalmente dinanzi al giudice di pace nelle cause il cui valore non supera euro mille. Viene anche previsto che spese, competenze ed onorari liquidati dal giudice non possono superare il valore della domanda.

Il provvedimento prevede inoltre disposizioni in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento per fronteggiare le situazioni di crisi di piccole imprese e famiglie a cui non sono applicabili le disposizioni vigenti in materia di procedure concorsuali, offrendo loro “la possibilità di concordare con i creditori un piano di ristrutturazione dei debiti che determini la finale esdebitazione del soggetto in crisi”.

Viene introdotto nuovo meccanismo di estinzione (controllata in sede giudiziale) di tutte le obbligazioni del soggetto sovraindebitato, con un chiaro intento deflattivo del contenzioso in sede civile a seguito di attività di recupero forzoso dei crediti, con intervento dell’autorità giudiziaria limitato soltanto ad omologare l’accordo tra debitore e creditore.

In materia di mediazione sono previste alcune correzioni volte a potenziarne l’utilizzo; proroga di un anno prevista per i magistrati onorari in servizio. Continua la lettura di Schema di decreto legge recante: «Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile»