PCT: Il decreto legge Semplificazione e Crescita prevede la obbligatorietà scadenzata dei depositi di atti

Il consiglio dei ministri ha approvato venerdì scorso il decreto legge Misure urgenti per la semplificazione e per la crescita del Paese, con il quale ha confermato quanto anticipato dalla lettera del guardasigilli al CNF mercoledì scorso (vedi Newsletter CNF n. 200 Ed. Straordinaria) e alle altre rappresentanze presenti al Tavolo tecnico permanente, in materia di Processo civile telematico. 
In particolare, il decreto prevede che la obbligatorietà del deposito telematico degli atti endo-processuali nel processo di cognizione e di esecuzione valga per le cause instaurate dal 30 giugno 2014, con notifica della citazione o deposito del ricorso.
Per i procedimenti iniziati prima, il passaggio all’obbligatorietà scatterà dal 31 dicembre prossimo. 
Nei sei mesi (giugno-dicembre 2014) però sarà possibile effettuare i depositi in via facoltativa in tutti gli uffici a questo attrezzati o anche in via obbligatoria nei tribunali che dovessero garantire la funzionalità telematica dei servizi di comunicazione accertata con decreti del Ministro della Giustizia, sentiti l’Avvocatura dello Stato, il CNF e i Consigli dell’Ordine degli avvocati. 
Sono previste modifiche alle norme in materia di notificazioni tramite Pec, di tempi delle notifiche e dei depositi con modalità telematiche, previsti poteri di autentica dei difensori e degli ausiliari del giudice, l’istituzione del domicilio digitale (vedi tabella sintetica, pubblicata oltre). (altro…)