Archivi tag: Procedura penale

Corte Costituzionale: imputato può chiedere l’abbreviato in caso di nuove contestazioni in dibattimento

L’art. 517 c.p.p. va dichiarato costituzionalmente illegittimo, nella parte in cui non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato relativamente al reato concorrente emerso nel corso dell’istruzione dibattimentale, che forma oggetto della nuova contestazione.

CORTE COSTITUZIONALE

Sentenza 22 ottobre 2012, n. 237 Continua a leggere

Il testo del decreto taglia-tribunali approvato dal Consiglio dei Ministri

Schema di decreto legislativo recante «Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero, in attuazione dell’articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148».

(Testo approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 6 luglio 2012)  Continua a leggere

Pacchetto Severino: scheda di approfondimento sui provvedimenti approvati al CdM del 16.12.2011

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi una serie di provvedimenti in materia di giustizia civile e penale: un decreto legge sull’emergenza carceri; un disegno di legge con interventi per il recupero dell’efficienza del processo penale; un DPR di modifica del regolamento penitenziario che introduce la Carta dei Diritti e dei Doveri dei detenuti; un decreto legge sul sovraindebitamento del piccolo imprenditore e del consumatore e sull’efficienza del processo civile; il primo decreto legislativo di attuazione della delega per la revisione delle circoscrizioni giudiziarie relativo ai giudici di pace. Continua a leggere

Guida in stato di ebbrezza, confisca del veicolo, modifiche introdotte con la L. 120/2010

La confisca del veicolo, che consegue alla guida in stato di ebbrezza, ha assunto natura di sanzione amministrativa accessoria (in precedenza, le Sezioni Unite, con sentenza n. 23428 del 2010, avevano ritenuto che si trattasse di una pena accessoria), trattandosi ora di un sequestro amministrativo.

Nei casi in cui il sequestro venne legittimamente eseguito secondo le regole all’epoca vigenti, in applicazione del principio della perpetuatio iurisdictionis il giudice penale, sempre competente ad infliggere le sanzioni amministrative conseguenti alla commissione di un reato, non deve investire della questione l’autorità amministrativa, ma deve valutare se l’atto già compiuto fosse conforme ai requisiti sostanziali di natura amministrativa attualmente necessari per l’adozione della misura.

Sentenza n. 40523 udienza del 4 novembre 2010 – depositata il 16 novembre 2010

(Quarta Sezione Penale, Presidente F. Marzano, Relatore G. Maisano)