Concessione abusiva del credito con finalità predatorie: contratto immorale ed effetti pratici (Speciale LaNuovaProceduraCivile 2.2.2026)
https://www.lanuovaproceduracivile.com/concessione-abusiva-del-credito-con-finalita-predatorie-contratto-immorale-ed-effetti-pratici/
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MASSIMA
Notificazione telematica - Prova della notifica tramite PEC - Formato dei documenti - Principio di raggiungimento dello scopo
In tema di notificazione telematica tramite PEC nel processo tributario, ai fini della prova della tempestività della notificazione dell'atto, è sufficiente il deposito di copie semplici del messaggio PEC anche in formato PDF diverso da quello originariamente richiesto, purché il contenuto sia leggibile e la controparte non contesti espressamente la conformità della copia all'originale, dovendo prevalere il principio del raggiungimento dello scopo di cui all'art. 156 c.p.c. e il diritto di accesso effettivo alla giustizia, evitando formalismi eccessivi che possano compromettere la tutela giurisdizionale.
Norme
Art. 156 c.p.c.
Art. 360 n. 4 c.p.c.
Art. 39 comma 8 D.L. n. 98/2011 convertito in L. n. 111/2011
Art. 22 D.Lgs. n. 546/1992
Art. 6 CEDU
Art. 23 comma 2 D.Lgs. n. 82/2005 (CAD)
Art. 2719 c.c.
Notificazione telematica - Prova della notifica tramite PEC - Formato dei documenti - Principio di raggiungimento dello scopo
In tema di notificazione telematica tramite PEC nel processo tributario, ai fini della prova della tempestività della notificazione dell'atto, è sufficiente il deposito di copie semplici del messaggio PEC anche in formato PDF diverso da quello originariamente richiesto, purché il contenuto sia leggibile e la controparte non contesti espressamente la conformità della copia all'originale, dovendo prevalere il principio del raggiungimento dello scopo di cui all'art. 156 c.p.c. e il diritto di accesso effettivo alla giustizia, evitando formalismi eccessivi che possano compromettere la tutela giurisdizionale.
Norme
Art. 156 c.p.c.
Art. 360 n. 4 c.p.c.
Art. 39 comma 8 D.L. n. 98/2011 convertito in L. n. 111/2011
Art. 22 D.Lgs. n. 546/1992
Art. 6 CEDU
Art. 23 comma 2 D.Lgs. n. 82/2005 (CAD)
Art. 2719 c.c.
Attività di manutenzione urgenti non programmate
A causa di un disservizio, sono attualmente in corso attività di manutenzione urgenti non programmate. Potrebbero verificarsi temporanei disagi o rallentamenti nell’accesso e nell’utilizzo dei sistemi civili e penali. Seguiranno aggiornamenti non appena disponibili.
A causa di un disservizio, sono attualmente in corso attività di manutenzione urgenti non programmate. Potrebbero verificarsi temporanei disagi o rallentamenti nell’accesso e nell’utilizzo dei sistemi civili e penali. Seguiranno aggiornamenti non appena disponibili.
Avv. Paolo Alfano - diritto e dintorni
Comunicazione_ai_COA_Pubblicazione_GU_modifica_art_25_bis_CDF_16.pdf
🔵 EQUO COMPENSO: PUBBLICATA LA MODIFICA DELL’ART. 25 BIS CDF
È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (n. 29 del 5 febbraio 2026) la modifica dell’art. 25 bis del Codice Deontologico Forense in materia di equo compenso, approvata dal CNF il 12 dicembre 2025
📌 Cosa cambia in sintesi
L’avvocato:
▪️ non può concordare compensi non giusti, equi e proporzionati alla prestazione professionale
▪️ deve applicare i parametri forensi vigenti nei rapporti con:
• imprese bancarie e assicurative
• imprese con oltre 50 dipendenti o ricavi superiori a 10 milioni di euro
• pubbliche amministrazioni e società a partecipazione pubblica
⚠️ Se il contratto è predisposto dall’avvocato, questi ha l’obbligo di avvertire per iscritto il cliente che il compenso deve rispettare i criteri di legge, pena la nullità della pattuizione.
📌 Sanzioni disciplinari
• Violazione del divieto → censura
• Violazione dell’obbligo di avvertimento → avvertimento
🗓 Entrata in vigore: 7 aprile 2026 (60 giorni dalla pubblicazione)
Una modifica che rafforza il presidio deontologico sull’equo compenso e che impone a tutti noi una particolare attenzione nella redazione delle convenzioni con i c.d. “clienti forti”.
L’equo compenso non è solo una regola economica: è una garanzia di dignità professionale e di qualità della difesa.
È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (n. 29 del 5 febbraio 2026) la modifica dell’art. 25 bis del Codice Deontologico Forense in materia di equo compenso, approvata dal CNF il 12 dicembre 2025
📌 Cosa cambia in sintesi
L’avvocato:
▪️ non può concordare compensi non giusti, equi e proporzionati alla prestazione professionale
▪️ deve applicare i parametri forensi vigenti nei rapporti con:
• imprese bancarie e assicurative
• imprese con oltre 50 dipendenti o ricavi superiori a 10 milioni di euro
• pubbliche amministrazioni e società a partecipazione pubblica
⚠️ Se il contratto è predisposto dall’avvocato, questi ha l’obbligo di avvertire per iscritto il cliente che il compenso deve rispettare i criteri di legge, pena la nullità della pattuizione.
📌 Sanzioni disciplinari
• Violazione del divieto → censura
• Violazione dell’obbligo di avvertimento → avvertimento
🗓 Entrata in vigore: 7 aprile 2026 (60 giorni dalla pubblicazione)
Una modifica che rafforza il presidio deontologico sull’equo compenso e che impone a tutti noi una particolare attenzione nella redazione delle convenzioni con i c.d. “clienti forti”.
L’equo compenso non è solo una regola economica: è una garanzia di dignità professionale e di qualità della difesa.
Forwarded from SLpct
Risolvere i problemi di firma. Video aggiornato con i nuovi driver indispensabili per i dispositivi di nuova emissione https://youtu.be/cqlSGwJVjhE
YouTube
Risolvere i problemi con la firma digitale
Istruzioni specifiche per SLpct ma utili anche in generale
Link bit4 (compatibile con la maggior parte dei dispositivi)
Windows percorsi librerie
C:\Windows\System32\bit4xpki.dll
C:\Windows\System32\bit4p11.dll
Per Mac queste sono le dylib da provare
/…
Link bit4 (compatibile con la maggior parte dei dispositivi)
Windows percorsi librerie
C:\Windows\System32\bit4xpki.dll
C:\Windows\System32\bit4p11.dll
Per Mac queste sono le dylib da provare
/…
siracusa-IA-1.pdf
718.4 KB
Responsabilità aggravata ed Intelligenza Artificiale: non è più tollerabile che
venga usata da Professionisti come banca dati giurisprudenziali perchè è
altro. Sì alla colpa grave con condanna ex art. 96 c.p.c.
venga usata da Professionisti come banca dati giurisprudenziali perchè è
altro. Sì alla colpa grave con condanna ex art. 96 c.p.c.
Forwarded from SLpct
ATTENZIONE: E' stato accertato che alcune firme digitali di ultimissimo rilascio (in particolare INFOCERT), munite di certificato crittografico a 384 bit a curva ellittica, pur consentendo la firma da applicativo proprietario Gosign e l'autenticazione con il relativo certificato CNS, non sono utilizzabili con nessun software di terze parti incluso SLpct, dove sarà necessario utilizzare l'opzione firma esterna o firma differita e solo tramite Gosign.
Questo fintanto che non verranno rilasciati i driver compatibili con i nuovi certificati. Detto rilascio è del tutto indipendente dalla volontà e dall'attività di Evoluzioni Software: che non ha alcuna voce in capitolo al riguardo.
Questo fintanto che non verranno rilasciati i driver compatibili con i nuovi certificati. Detto rilascio è del tutto indipendente dalla volontà e dall'attività di Evoluzioni Software: che non ha alcuna voce in capitolo al riguardo.