Tutti gli articoli di Paolo Alfano

#diritto Gratuito patrocinio integralmente sostituito dal principio del patrocinio a carico dell’erario

E’ tramontata la logica del gratuito patrocinio, ormai integralmente sostituito dal principio del patrocinio a carico dell’erario.

Va dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 131, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante: «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», nella parte in cui prevede che gli onorari e le indennità dovuti ai soggetti ivi indicati siano «prenotati a debito, a domanda», «se non è possibile la ripetizione», anziché direttamente anticipati dall’erario.

#diritto Opposizione a decreto ingiuntivo: è onere dell’opponente attivare la mediazione

Con l’ordinanza n. 23003/2019, pubblicata il 16 settembre 2019, la Sesta Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata in merito al soggetto obbligato, nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, ad instaurare il procedimento di mediazione, ribadendo quanto già affermato con la sentenza n.24629/2015 che il suddetto onere grava sull’opponente ed evidenziando che, essendo il tentativo obbligatorio di mediazione strutturalmente legato ad un processo fondato sul contraddittorio, grava sulla parte che promuove un simile giudizio l’onere di assolvere tale condizione di procedibilità

#diritto Tenda parasole in condominio senza autorizzazione

Tenda parasole senza autorizzazione grazie al decreto Scia 2. Stiamo parlando di pergotende, ossia la struttura di copertura che si distingue dalle tettoie in quanto l’opera principale è costituita non dalla struttura in sé, ma dalla tenda, quale elemento di protezione dal sole o dagli agenti atmosferici, con la conseguenza che deve qualificarsi in termini di elemento accessorio, necessario al sostegno e all’estensione della tenda.

#diritto Il creditore può munirsi di più titoli esecutivi per la stessa ragione di credito.

Il creditore munito di una sentenza di condanna nei confronti di una società in nome collettivo può richiedere ed ottenere nei confronti dei soci di quest’ultima un decreto ingiuntivo per recuperare le somme liquidate con la suddetta sentenza, in quanto anche se può agire esecutivamente nei confronti del socio illimitatamente responsabile dopo aver escusso preventivamente il patrimonio della società, non può iscrivere ipoteca sui beni del socio avvalendosi del titolo giudiziale ottenuto nei confronti della suddetta società