Archivi categoria: Giurisprudenza civile

Consenso informato ed obbligo del medico

Cass. Civ. Sentenza n. 2847 del 9 febbraio 2010

Nel caso in cui il medico ometta di informare il paziente sulle caratteristiche ed i rischi dell’intervento, e questo non riesca per circostanze non dipendenti da colpa del medico, quest’ultimo potrà essere condannato a risarcire il danno patito dal paziente, consistito nel peggioramento delle sue condizioni di salute, soltanto ove il paziente stesso alleghi e dimostri che, se fosse stato informato circa i rischi dell’intervento, avrebbe verosimilmente rifiutato di sottoporvisi, residuando, altrimenti, la risarcibilità del danno conseguenza, ricollegabile alla sola lesione del diritto all’autodeterminazione. Continua la lettura di Consenso informato ed obbligo del medico

Se la targa è illegibile perchè usurata l’automobile può essere sottoposta a fermo amministrativo

Cassazione civile, sez. II, 30 gennaio 2008, n. 2214

«Con l’unico motivo il ricorrente, denunciando violazione e falsa applicazione degli artt. 100 quindicesimo comma e 216 codice della strada, 22 e 23 della Legge 689 del 1981, censura la sentenza impugnata che aveva ritenuto la sanzione accessoria del fermo amministrativo prevista soltanto nel caso di contraffazione della targa (art. 100 commi 12 e 15 cod. strada) e non pure nell’ipotesi contestata all’opponente di targa non rifrangente (art. 100 comma 13 cod. strada), perché usurata.
Il motivo va accolto. (estratto della sentenza) Continua la lettura di Se la targa è illegibile perchè usurata l’automobile può essere sottoposta a fermo amministrativo

No alla querela di falso per provare fatti ulteriori rispetto al verbale del pubblico ufficiale

La Cassazione, nell’annullare con rinvio una sentenza del Tribunale di Sala Consilina (SA) – Sezione Distaccata di Sapri, afferma il principio che la proposizione della querela di falso non occorre se si tratta di provare elementi che esulano da quelle che furono le constatazioni attestate dal pubblico ufficiale rogante. Continua la lettura di No alla querela di falso per provare fatti ulteriori rispetto al verbale del pubblico ufficiale

Il lavoratore professionista demansionato ha diritto a tutti i danni

Massima tutela per i lavoratori professionisti. Infatti hanno diritto ai danni patrimoniali e non patrimoniali nel caso in cui il superiore gerarchico li abbia ingiustamente demansionati ed estromessi da qualunque attività, compromettendone così la carriera e la vita di relazione. Continua la lettura di Il lavoratore professionista demansionato ha diritto a tutti i danni

Il giallo dura 4 secondi: è legittima la multa

L’esistenza di un limite di velocità non giustifica il mantenimento di tale velocità anche in presenza di un’intersezione, dovendo in tal caso il conducente moderare la velocità in previsione del possibile sopravvenire del segnale di fermata.

Cassazione Civ., Sezione II, 9 dicembre 2009, n. 25769 Continua la lettura di Il giallo dura 4 secondi: è legittima la multa

Cassazione: automobilisti attenzione! Se passeggero non indossa cinture dovete farlo scendere

La Corte di Cassazione avverte tutti gli automobilisti sui rischi che si corrono ad ospitare a bordo della propria auto un passeggero che non vuole mettere le cinture. Continua la lettura di Cassazione: automobilisti attenzione! Se passeggero non indossa cinture dovete farlo scendere

Cassazione: incidente stradale, va risarcito anche fermo tecnico in via equitativa. Non occorre prova specifica

In caso di incidente automobilistico, il proprietario dell’autovettura danneggiata ha diritto a richiedere anche il risarcimento del danno conseguente alla impossibilità di utilizzare il mezzo durante il tempo necessario per la riparazione. Continua la lettura di Cassazione: incidente stradale, va risarcito anche fermo tecnico in via equitativa. Non occorre prova specifica

Controparte defunta: l’appello va sempre notificato agli eredi

“L’atto di impugnazione della sentenza, nel caso di morte della parte vittoriosa, deve essere rivolto e notificato agli eredi, indipendentemente sia dal momento in cui il decesso è avvenuto, sia dalla eventuale ignoranza dell’evento, anche se incolpevole, da parte del soccombente; ove l’impugnazione sia proposta invece nei confronti del defunto, non vi è luogo all’applicazione dell’art. 291 c.p.c.” con conseguente inammissibilità del gravame. Continua la lettura di Controparte defunta: l’appello va sempre notificato agli eredi

Cassazione: infortunistica, anche spese stragiudiziali fanno parte del danno risarcibile

Anche le spese sostenute dal cliente durante la fase stragiudiziale per tentare di ottenere il risarcimento del danno possono essere ricomprese nella successiva richiesta giudiziale di risarcimento danni sotto il profilo del danno emergente. Continua la lettura di Cassazione: infortunistica, anche spese stragiudiziali fanno parte del danno risarcibile