Archivi categoria: Giurisprudenza civile

Cassazione: automobilisti attenzione! Se passeggero non indossa cinture dovete farlo scendere

La Corte di Cassazione avverte tutti gli automobilisti sui rischi che si corrono ad ospitare a bordo della propria auto un passeggero che non vuole mettere le cinture. Continua la lettura di Cassazione: automobilisti attenzione! Se passeggero non indossa cinture dovete farlo scendere

Cassazione: incidente stradale, va risarcito anche fermo tecnico in via equitativa. Non occorre prova specifica

In caso di incidente automobilistico, il proprietario dell’autovettura danneggiata ha diritto a richiedere anche il risarcimento del danno conseguente alla impossibilità di utilizzare il mezzo durante il tempo necessario per la riparazione. Continua la lettura di Cassazione: incidente stradale, va risarcito anche fermo tecnico in via equitativa. Non occorre prova specifica

Controparte defunta: l’appello va sempre notificato agli eredi

“L’atto di impugnazione della sentenza, nel caso di morte della parte vittoriosa, deve essere rivolto e notificato agli eredi, indipendentemente sia dal momento in cui il decesso è avvenuto, sia dalla eventuale ignoranza dell’evento, anche se incolpevole, da parte del soccombente; ove l’impugnazione sia proposta invece nei confronti del defunto, non vi è luogo all’applicazione dell’art. 291 c.p.c.” con conseguente inammissibilità del gravame. Continua la lettura di Controparte defunta: l’appello va sempre notificato agli eredi

Cassazione: infortunistica, anche spese stragiudiziali fanno parte del danno risarcibile

Anche le spese sostenute dal cliente durante la fase stragiudiziale per tentare di ottenere il risarcimento del danno possono essere ricomprese nella successiva richiesta giudiziale di risarcimento danni sotto il profilo del danno emergente. Continua la lettura di Cassazione: infortunistica, anche spese stragiudiziali fanno parte del danno risarcibile

Pubblicità ingannevole, danno esistenziale, prova

Interessante sentenza in tema di mancato riconoscimento del danno esistenziale, legato al peggioramento della qualità della vita e al danno alla vita di relazione.

La Corte di Cassazione, in particolare, in tema di pubblicità ingannevole (nello specifico legata all’attività di commercializzazione di sigarette come “attività pericolosa”)  ribadisce che il danno non patrimoniale proprio come quello patrimoniale necessita di specifica prova:  il danno alla salute va provato attraverso accertamento medico-legale e non attraverso la prova testimoniale.
Continua la lettura di Pubblicità ingannevole, danno esistenziale, prova