Sequestro penale: solo il proprietario può chiedere la restituzione

Cassazione penale Sentenza 15/01/2010, n. 1861
Il conducente indagato per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica cui sia stato sequestrato il veicolo a fini di confisca ex articolo 186 del codice della strada, non può ricorrere avverso il sequestro adducendo la titolarità della proprietà del veicolo in capo ad una società. Continua la lettura di Sequestro penale: solo il proprietario può chiedere la restituzione

Danno ambientale: azione penale e azione civile sono compatibili

Cassazione penale Sentenza 11/01/2010, n. 755
L’esercizio dell’azione per il risarcimento del danno ambientale ai sensi dell’art. 311, comma 1, DLgs n. 152/06 non esclude e comunque non è incompatibile con la possibilità di esercitare l’azione per il risarcimento del danno ai sensi dell’art. 2043 c.c. Continua la lettura di Danno ambientale: azione penale e azione civile sono compatibili

Multe: fino alla decisione del prefetto niente cartella esattoriale

Cassazione, Sez. II, 14 dicembre 2009, n. 26173

In pendenza di ricorso al Prefetto ex art. 203 D. Lgs. 30.4.1992 n. 285, e dunque fino a quando quest’ultimo non decide in proposito, non sussiste alcun titolo esecutivo che possa dar luogo alla emissione di una cartella esattoriale di pagamento. Continua la lettura di Multe: fino alla decisione del prefetto niente cartella esattoriale

Consenso informato ed obbligo del medico

Cass. Civ. Sentenza n. 2847 del 9 febbraio 2010

Nel caso in cui il medico ometta di informare il paziente sulle caratteristiche ed i rischi dell’intervento, e questo non riesca per circostanze non dipendenti da colpa del medico, quest’ultimo potrà essere condannato a risarcire il danno patito dal paziente, consistito nel peggioramento delle sue condizioni di salute, soltanto ove il paziente stesso alleghi e dimostri che, se fosse stato informato circa i rischi dell’intervento, avrebbe verosimilmente rifiutato di sottoporvisi, residuando, altrimenti, la risarcibilità del danno conseguenza, ricollegabile alla sola lesione del diritto all’autodeterminazione. Continua la lettura di Consenso informato ed obbligo del medico

Se la targa è illegibile perchè usurata l’automobile può essere sottoposta a fermo amministrativo

Cassazione civile, sez. II, 30 gennaio 2008, n. 2214

«Con l’unico motivo il ricorrente, denunciando violazione e falsa applicazione degli artt. 100 quindicesimo comma e 216 codice della strada, 22 e 23 della Legge 689 del 1981, censura la sentenza impugnata che aveva ritenuto la sanzione accessoria del fermo amministrativo prevista soltanto nel caso di contraffazione della targa (art. 100 commi 12 e 15 cod. strada) e non pure nell’ipotesi contestata all’opponente di targa non rifrangente (art. 100 comma 13 cod. strada), perché usurata.
Il motivo va accolto. (estratto della sentenza) Continua la lettura di Se la targa è illegibile perchè usurata l’automobile può essere sottoposta a fermo amministrativo

Processo sommario di cognizione e conversione del rito: il convenuto ha diritto alla rimessione in termini?

Qualora ritenga che il processo necessiti di una istruzione non sommaria, il giudice fissa l’udienza ex art. 183. Questo dice la norma. Ma è giusto che a fronte di comportamenti sleali dell’attore, che utilizzi lo strumento solo per ridurre i termini a difesa del convenuto, questi non possa ottenere altro che una eventuale pronuncia ex art. 96 c.p.c.? Continua la lettura di Processo sommario di cognizione e conversione del rito: il convenuto ha diritto alla rimessione in termini?