La Corte ha affermato che il consenso all’acquisizione al fascicolo del dibattimento di atti contenuti in quello del pubblico ministero può essere validamente prestato anche dal difensore dell’imputato, sia esso di fiducia o d’ufficio, in quanto estrinsecazione del generale potere di indicazione dei fatti da provare e delle prove e conseguente al principio generale di rappresentanza dell’imputato da parte del difensore.

Sentenza n. 7061 dell’11 febbraio 2010 – depositata il 22 febbraio 2010