Casellario Giudiziale: pubblicate le regole per la consultazione diretta

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Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2012, il Decreto 5 dicembre 2012, contenente le regole procedurali di carattere tecnico operativo per l’attuazione della consultazione diretta del Sistema Informativo del Casellario da parte delle amministrazioni pubbliche e dei gestori di pubblici servizi.

Nel decreto si definiscono le modalità operative per consentire ai soggetti citati la consultazione diretta, per via telematica, del sistema informativo del casellario (SIC) in caso di necessità di acquisizione d’ufficio di informazioni e certificati generali, penali, civili e carichi pendenti. La consultazione diretta è stata prevista dall’art. 39 del D.P.R. n. 313 del 14 novembre 2002.

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DECRETO 5 dicembre 2012
Regole procedurali di carattere tecnico  operativo  per  l’attuazione della consultazione diretta del Sistema Informativo del Casellario da parte delle amministrazioni  pubbliche  e  dei  gestori  di  pubblici servizi, ai sensi dell’articolo 39 del decreto del  Presidente  della
Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. (12A13258)  (altro…)

In Gazzetta ufficiale la riforma delle professioni

Arrivano nuova regole per tutte le professioni ordinistiche, fatte salve le specifiche attività sanitarie.

Questo prevede il DPR n. 137 del 7 agosto 2012, recante il regolamento di attuazione dei principi dettati dall’articolo 3, comma 5, del Decreto Legge n. 138 del 2011 in materia di professioni regolamentate, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012.

Il Governo, entro il 31 dicembre 2012, provvederà a raccogliere le disposizioni aventi forza di legge che non risultano abrogate per effetto dell’articolo 3, comma 5 bis, del citato Decreto Legge.

Si riporta il testo completo nel prosieguo dell’articolo.

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Schema di decreto legge recante: «Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile»

Una delle novità contenute nello schema di decreto legge recante “Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile” approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 dicembre 2011 riguarda la possibilità per le parti di stare in giudizio personalmente dinanzi al giudice di pace nelle cause il cui valore non supera euro mille. Viene anche previsto che spese, competenze ed onorari liquidati dal giudice non possono superare il valore della domanda.

Il provvedimento prevede inoltre disposizioni in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento per fronteggiare le situazioni di crisi di piccole imprese e famiglie a cui non sono applicabili le disposizioni vigenti in materia di procedure concorsuali, offrendo loro “la possibilità di concordare con i creditori un piano di ristrutturazione dei debiti che determini la finale esdebitazione del soggetto in crisi”.

Viene introdotto nuovo meccanismo di estinzione (controllata in sede giudiziale) di tutte le obbligazioni del soggetto sovraindebitato, con un chiaro intento deflattivo del contenzioso in sede civile a seguito di attività di recupero forzoso dei crediti, con intervento dell’autorità giudiziaria limitato soltanto ad omologare l’accordo tra debitore e creditore.

In materia di mediazione sono previste alcune correzioni volte a potenziarne l’utilizzo; proroga di un anno prevista per i magistrati onorari in servizio. (altro…)