#diritto La Cassazione muta orientamento: la nomina del sostituto processuale può avvenire anche con delega oraleDi Paolo Alfano / 26 Ottobre 2018 In tema di nomina del sostituto processuale (art. 102 c.p.p.), si segnala la pronuncia n. 48862/2018, della prima sezione penale della Corte di Cassazione, con cui si è affermato che l’art. 96, comma 2, cod. proc. pen., come interpretato alla luce della tacita abrogazione dell’art. 9 del r.d.l. n. 1578 del 1993, conv. dalla legge n. 36 del 1934, per effetto della legge n. 247 del 2012 di riforma dell’ordinamento della professione forense, consente che la designazione dell’avvocato sostituto da parte del difensoretitolare possa essere effettuata con delega “orale”. I giudici di legittimità hanno così ritenuto di non condividere la diversa interpretazione sostenuta da una recente sentenza della Cassazione secondo cui, invece, la delega prevista dall’art. 102 c.p.p. dovrebbe essere conferita necessariamente in forma scritta. Unisciti ad Easylex su Telegram