Le Sezioni unite hanno risolto la questione di massima di particolare importanza sull’inammissibilità dell’esecutività provvisoria dei capi di condanna conseguenti alla sentenza di primo grado resa ex art. 2932 c.c., con particolare riferimento a quello implicante la condanna del promittente venditore al rilascio dell’immobile oggetto del preliminare di vendita, sul presupposto che la produzione dell’efficacia di tale condanna è direttamente dipendente da quella della statuizione principale costitutiva, realizzabile solo con il giudicato.

Testo Completo: Sentenza n. 4059 del 22 febbraio 2010