Normattiva è online

Da ieri ‘Normattiva’, la banca dati delle leggi vigenti nel nostro Paese è on line, liberamente consultabile da tutti i cittadini che potranno accedervi gratuitamente per conoscere non solo le norme vigenti ma anche le precedenti versioni modificate o abrogate da norme successive.
Il sistema, ha spiegato il ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, consente non solo la consultazione ma anche la multivigenza con un grande risparmio per le spese dello Stato ma anche dei cittadini”.
La realizzazione della banca dati “Normattiva” è stata possibile grazie al lavoro di semplificazione normativa che è stata fatta nei mesi scorsi dal ministro Calderoli. Ma “Normattiva” produce anche un consistente risparmio finanziario. Fino a ora l’accesso alla banca dati della normativa vigente era possibile solo pagando un abbonamento annuale a una società privata ma “uno Stato di diritto deve mettere il cittadino nella condizione di conoscere le leggi”, ha dichiarato il ministro, infatti il sacrosanto principio “La legge non ammette ignoranza” presuppone una conoscenza da parte dei cittadini delle norme in vigore, cosa che finora non era possibile sia per l’accesso a pagamento sia per la quantità delle norme prodotte. L’eccesso di regolazione nel nostro Paese ha reso l’operazione di riordino particolarmente complessa anche a causa della presenza di norme obsolete, inutili o già implicitamente abrogate che, negli anni, hanno esaurito il loro compito.
Parallelamente al lavoro di realizzazione della banca dati è stato fatto un enorme lavoro di semplificazione, coordinato dal ministro Calderoni, che ha portato a una dimensione trattabile anche a livello informatico il numero di norme vigenti. A completamento del lavoro di semplificazione e abrogazione di leggi e norme non più attuali sono stati approvati oggi dal Consiglio dei ministri due provvedimenti che riducono ulteriormente il numero delle leggi vigenti portandole a 10 mila. L’obiettivo, attraverso la codificazione e la redazione di testi unici, è di arrivare a 5 mila leggi. Un risultato che consentirà al nostro Paese di allinearsi agli altri paesi europei.

I caratteri qualificanti del progetto

La multivigenza
Con questo termine si intende che le leggi presenti nella banca dati “Normattiva” potranno essere consultate nelle tre seguenti modalità:
nel loro testo originario, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale;
nel testo vigente, e quindi effettivamente applicabile, alla data di consultazione della banca dati;
nel testo vigente a qualunque data pregressa indicata dall’utente.

La completezza
La banca dati, nella sua versione definitiva, comprenderà l’intero corpus normativo statale (leggi, decreti legge, decreti legislativi, altri atti numerati), dalla nascita dello Stato unitario, valutato, al 31 dicembre 2009, in circa 75.000 atti.

L’accessibilità delle norme
Il cittadino sarà aiutato in un percorso non sempre agevole fra leggi e disposizioni, attraverso strumenti che consentono la ricerca per concetti e per classi di materie.

L’immediatezza dell’aggiornamento
L’aggiornamento della banca dati con il testo delle nuove norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale avverrà entro 1 ora dalla pubblicazione della Gazzetta certificata sul sito dell’Istituto Poligrafico dello Stato. L’aggiornamento delle norme modificate avverrà, di norma, entro i successivi 3 giorni e comunque entro i successivi 15 giorni, nel caso di un numero rilevante di modifiche.

Fonti normative
Con l’apertura del sito www.normattiva.it si dà attuazione all’articolo 107 della legge n. 388 del 2000 che aveva disposto l’istituzione di un fondo destinato al finanziamento di “iniziative volte a promuovere l’informatizzazione e la classificazione della normativa vigente al fine di facilitarne la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini, nonché di fornire strumenti per l’attività di riordino normativo” e aveva affidato tale compito alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Senato della Repubblica e alla Camera dei deputati.
Con il decreto_legge_200_2008 sono state confermate le finalità e la struttura interistituzionale del progetto, affidando al Ministro per la semplificazione normativa il coordinamento delle attività e disponendo la convergenza presso il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri di “tutti i progetti di informatizzazione e di classificazione della normativa statale e regionale in corso di realizzazione da parte delle amministrazioni pubbliche”.
Lo stesso decreto è per dare più forza e incisività al coordinamento fra tutti i soggetti pubblici e reca la seguente disposizione: “Non è in alcun caso consentito il finanziamento, a carico di bilanci pubblici, di progetti di classificazione e di accesso alla normativa vigente non rientranti nell’ambito delle attività coordinate ai sensi del presente decreto”.

Fasi di sviluppo del progetto

Fase 1 (marzo – maggio 2010): in questa prima fase di avvio sono consultabili nella modalità della multivigenza gli atti normativi pubblicati dal 1° gennaio 1981 fino al corrente. Gli altri atti normativi pubblicati in epoca repubblicana (quindi fra il 2 giugno 1946 e il 31 dicembre 1980) sono consultabili solo nel testo originario.

Fase 2 (maggio – ottobre 2010): la banca dati consentirà la consultazione in multivigenza dell’insieme degli atti normativi pubblicati fra il 1° gennaio 1970 e il 31 dicembre 1980.

Fase 3: a partire dall’ottobre 2010 sarà consultabile con piena funzionalità in “multivigenza” l’intero corpus normativo di epoca repubblicana (dal 1946 fino al corrente).

Fase 4: a partire dall’ottobre 2011 verrà introdotta (per l’intera banca dati) la possibilità di navigare attraverso link dinamici dalla norma modificata all’articolo della successiva legge modificante.

Fase 5: a partire dall’ottobre 2013 la ricerca delle norme potrà essere effettuata anche “per concetti” e per classi semantiche (sistema di classificazione EUROVOC, adottato in ambito Unione Europea).

Fase 6: entro l’ottobre 2014 sarà recuperato e reso disponibile l’insieme degli atti normativi pubblicati nel periodo del regno (1861 – 1946).

Fonte: studiolegalelaw

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