Archivi categoria: Giurisprudenza penale

Impedimento per altro impegno: la mancata nomina del sostituto va motivata

Il difensore, in caso di impedimento del difensore per la concomitanza di altro impegno professionale, ha l’onere non solo di comunicare ciò al giudice ma di indicare i motivi per i quali non intende avvalersi di un sostituto.

Cassazione penale , sez. II, sentenza 30.11.2009 n° 45837 Continua la lettura di Impedimento per altro impegno: la mancata nomina del sostituto va motivata

Applicazione della pena su richiesta delle parti: deve essere obbligatoriamente richiesta con l’atto di opposizione al decreto penale di condanna

La Terza sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che l’applicazione della pena su richiesta delle parti (in base al rito abbreviato previsto dall’art.444 del c.p.p) deve necessariamente essere richiesta con l’atto di opposizione al decreto penale di condanna e non, per la prima volta, durante l’udienza dibattimentale: richieste in tal senso devono pertanto essere dichiarate inammissibili. Continua la lettura di Applicazione della pena su richiesta delle parti: deve essere obbligatoriamente richiesta con l’atto di opposizione al decreto penale di condanna

Processo penale. Notifiche con forme alternative (fax o telefono) solo nei casi di urgenza

Ferma presa di posizione della Cassazione Penale in tema di notificazioni a soggetti diversi dall’imputato con mezzi alternativi, come l’utilizzo del telefono o del fax.

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Stalking: prime applicazioni dell’art.612-bis c.p. e distinzione dal reato di maltrattamenti

Presupposti per l’applicazione dell’art. 612 bis c.p.

1) Gli atti e comportamenti volti alla minaccia o alla molestia devono essere reiterati.

2) I comportamenti devono essere intenzionali e finalizzati alla molestia.

3) I detti comportamenti devono avere l’effetto di provocare disagi psichici, timore per la propria incolumità e quella delle persone care nonché un  pregiudizio alle abitudini di vita.

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