Archivi tag: regolamento

Avvocato chiede la cancellazione dalla cassa: i contributi versati vanno restituiti dopo specifica manifestazione di volontà

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Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 23 aprile – 26 giugno 2013, n. 16096
Presidente Stile – Relatore Tricomi  Continua la lettura di Avvocato chiede la cancellazione dalla cassa: i contributi versati vanno restituiti dopo specifica manifestazione di volontà

CNF: on-line la piattaforma Formazione e-learning Avvocatura

Aggiornarsi e acquisire i crediti formativi ai fini dell’obbligo di formazione continua da oggi sarà più semplice.
E’ infatti accessibile la piattaforma www.formazioneavvocatura.it (raggiungibile anche dall’apposito banner sul sito istituzionale www.consiglionazionaleforense.it) per la formazione a distanza degli avvocati ai fini della formazione continua, progetto realizzato attraverso l’Unità operativa per la formazione continua e l’assegnazione dei crediti formativi del CNF e laFondazione dell’Avvocatura Italiana (FAI). Continua la lettura di CNF: on-line la piattaforma Formazione e-learning Avvocatura

Processo telematico: aggiornate le regole per le notifiche telematiche da parte degli avvocati

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Copie informatiche per immagine con valore legale se l’avvocato nella relazione di notifica dichiara la conformità all’atto originale.
E’ questa la principale novità contenuta nel Decreto ministeriale n. 48/2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107  del 9 maggio scorso, “Regolamento recante modifiche al D.M. n. 44/2011, concernente le regole tecniche per l’adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione”.
Il decreto risolve alcune questione che si erano poste agli operatori con la precedente versione DM 44/2011, riscrivendone l’articolo 18. Continua la lettura di Processo telematico: aggiornate le regole per le notifiche telematiche da parte degli avvocati

Sportello del cittadino, il CNF ha inviato agli Ordini lo schema di regolamento

CNF

Il CNF ha inviato agli Ordini lo schema di regolamento per la istituzione dello Sportello del cittadino, previsto dall’articolo 30 del nuovo ordinamento professionale.
Gli Ordini potranno far pervenire le loro osservazioni- in via telematica tramite apposito link entro il 7 marzo prossimo- prima dell’adozione definitiva del testo.
E’ il primo adempimento regolamentare, tra quelli previsti dal nuovo Statuto dell’Avvocatura, al quale ha messo mano il CNF; e non è un caso. La riforma infatti mira, tra le altre cose, a potenziare la tutela dell’interesse pubblico da parte degli Ordini forensi e a promuovere la funzione sociale dell’Avvocatura.
Ed è in questo spirito che il CNF ha tenuto ad inaugurare con questo regolamento, che disciplina un “servizio” a vantaggio dei cittadini l’attività di attuazione che la legge 247 assegna alle sue competenze. Continua la lettura di Sportello del cittadino, il CNF ha inviato agli Ordini lo schema di regolamento

Depositata la sentenza della Corte Costituzionale sulla mediazione

Sentenza  272/2012
Giudizio  
Presidente QUARANTA – Redattore CRISCUOLO
Udienza Pubblica del 23/10/2012    Decisione  del 24/10/2012
Deposito del 06/12/2012   Pubblicazione in G. U.
Norme impugnate: Artt. 5, c. 1°, primo, secondo e terzo periodo e 16, c. 1°, del decreto legislativo 04/03/2010, n. 28; art. 2653, primo comma, n. 1, del codice civile; art. 16 del decreto ministeriale 18/10/2010, n. 180, come modificato dal decreto ministeriale 06/07/2011, n. 145.
Massime:  
Atti decisi: ordd. 254 e 268/2011; 2, 19, 33, 51, 99 e 108/2012

 

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Approvato il decreto con le regole per i compensi professionali in sede giudiziale

Il testo recepisce anche le osservazioni fatte dal Consiglio di Stato: sia per l’assenza del preventivo di massima, che diventa al comma 6 dell’articolo 1, «elemento di valutazione negativa da parte dell’organo giurisdizionale per la liquidazione del compenso»; sia per atteggiamenti dilatori dei legali «tali da ostacolare la definizione del procedimento in tempi ragionevoli», ed inoltre «elemento di valutazione negativa in sede di liquidazione giudiziale del compenso».

Altra modifica quella che porterà il giudice, chiamato alla valutazione, all’applicazione delle norme contenute nel regolamento in maniera analogica anche ai casi non espressamente regolati dal regolamento stesso.

Per quanto riguarda gli avvocati, i parametri non riguardano le spese, gli oneri e i contributi connessi alla lite mentre comprendono i costi degli ausiliari di fiducia del professionista, escluso il consulente di parte, fiduciario del cliente.

Per l’attività giudiziale civile, amministrativa e tributaria, il compenso è liquidato per fasi: studio della controversia – fase introduttiva – istruttoria – decisoria – esecutiva; i parametri in realtà sono elastici, in virtù del principio di libertà della tariffa (art. 1 del decreto relativo agli avvocati); fatta salva la possibilità di aumentare del 40% il compenso del legale nel caso di raggiungimento di un accordo conciliativo in fase di mediazione.

SCARICA Decreto Ministero della Giustizia luglio 2012

Pronta la bozza del regolamento sui parametri per le liquidazioni giudiziali degli onorari

In allegato bozza del regolamento sui parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi così come previsto dalla legge n. 27 del 24/03/12 (decreto liberalizzazioni) la cui delega scade il 24/07

Segnalo, tra le varie misure, che la conciliazione incide anche sui compensi degli avvocati, i quali si vedranno aumentare l’onorario da un minimo del 25% a un massimo del 40% se questa andrà a buon fine.

Il testo è articolato in 42 articoli, con analisi di tre professioni, quella di avvocato, di dottore commercialista ed esperto contabile, di notaio riunendo poi in un’unica disposizione tutte le altre professioni tecniche.

Da evidenziare anche dei particolari parametri distinti a seconda del tipo di attività: se un affare si conclude con una conciliazione, il compenso è aumentato fino al 40% nell’attività stragiudiziale e al 25% in quella giudiziale. Riduzione del 50% dei compensi dell’onorario del professionista in tre casi ben individuati: controversie di lavoro il cui valore non supera 1.000 euro, liti con durata «irragionevole» e casi «di inammissibilità o improponibilità o improcedibilità della domanda».

SCARICA BOZZA REGOLAMENTO

 

Conciliazione: circolare 20.12.2011 – Interpretazione misure correttive decreto interministeriale 145/2011

Ministero della Giustizia –Dipartimento per gli affari di giustizia

il Direttore generale della Giustizia civile

Visto l’art. 16 del decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28;
visto il decreto interministeriale del Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico 18 ottobre 2010 n. 180, pubblicato sulla G.U. 4 novembre 2010 n. 258;
visto il decreto interministeriale 6 luglio 2011 n.145, recante modifica al decreto del Ministro della giustizia 18 ottobre 2010 n.180;
ritenuta la necessità di dare specifica indicazione su alcuni profili problematici inerenti la corretta interpretazione ed applicazione del d.i. n.180/2010, così come corretto dal sopra citato d.i. n. 145/2011;
adotta la seguente

CIRCOLARE Continua la lettura di Conciliazione: circolare 20.12.2011 – Interpretazione misure correttive decreto interministeriale 145/2011

40 euro per una conciliazione in contumacia

D.M. 145 del 2011, in vigore dal 26 agosto 2011, di modifica del precedente D.M. 18 ottobre 2010 n. 180.

Ministero della Giustizia
Decreto 6 luglio 2011 n. 145

Regolamento recante modifica al decreto del Ministro della  giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, sulla determinazione  dei  criteri  e  delle modalita’ di iscrizione e tenuta  del  registro  degli  organismi  di mediazione e dell’elenco dei formatori  per  la  mediazione,  nonche’ sull’approvazione delle indennita’ spettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo n. 28 del 2010 Continua la lettura di 40 euro per una conciliazione in contumacia