Archivi categoria: Procedura civile

Interruzione del giudizio ed effetti della mancata riassunzione nei confronti di una parte necessaria

Pignoramento presso terzi: le nuove norme del 2013

pignoramento

La legge 24 dicembre 2012, n. 228 ha modificato alcune norme relative alla procedura esecutiva mobiliare presso terzi. Spicca, oltre ad un utilizzo maggiore della p.e.c. per le dichiarazioni, l’inserimento della regola secondo la quale la mancata dichiarazione del terzo è da considerarsi come riconoscimento di un credito non contestato. Ecco le modifiche apportate:

20. Al codice di procedura civile, libro terzo, sono apportate le seguenti modificazioni: Continua la lettura di Pignoramento presso terzi: le nuove norme del 2013

Depositata la sentenza della Corte Costituzionale sulla mediazione

Sentenza 272/2012
Giudizio 
Presidente QUARANTA – Redattore CRISCUOLO
Udienza Pubblica del 23/10/2012 Decisione  del 24/10/2012
Deposito del 06/12/2012 Pubblicazione in G. U.
Norme impugnate:Artt. 5, c. 1°, primo, secondo e terzo periodo e 16, c. 1°, del decreto legislativo 04/03/2010, n. 28; art. 2653, primo comma, n. 1, del codice civile; art. 16 del decreto ministeriale 18/10/2010, n. 180, come modificato dal decreto ministeriale 06/07/2011, n. 145.
Massime: 
Atti decisi:ordd. 254 e 268/2011; 2, 19, 33, 51, 99 e 108/2012

 

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Dall’11 Settembre nuovo appello “filtrato” in vigore

Lo scorso 11.08.2012 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la L. nr. 134 del 7.08.2012 che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (misure urgenti per la crescita del Paese).

Interessati alla nuova disciplina tutti i gravami in secondo grado, introdotti sia con ricorso che con citazione di cui sia stata richiesta la notificazione dall’11.09.2012 (30° giorno successivo a quello di entrata in vigore della legge di conversione).

Nel prosieguo i nuovi articoli nella formulazione vigente. Continua la lettura di Dall’11 Settembre nuovo appello “filtrato” in vigore

La Cassazione stravolge l’elezione di domicilio con la pec

La Cassazione decreta la fine delle domiciliazioni? Con l’avvento della PEC e l’obbligo di indicarla negli atti processuali, le notifiche verranno fatte all’indirizzo di posta elettronica dell’avvocato.
La domiciliazione in cancelleria rimarrà solo se il difensore non rispetta l’art. 125 c.p.c. (obbligo per il difensore di indicare negli atti di parte l’indirizzo Pec comunicato all’ordine) e l’art. 366 c.p.c.
Tale regime si applica dal primo febbraio 2012 (data di entrata in vigore della legge di stabilità).

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Compiuta giacenza e perfezionamento della notifica postale

Il termine di dieci giorni previsto per la “compiuta giacenza” (articolo 8, comma 4, legge 890/1982) deve intendersi compreso fra i termini per il compimento di atti processuali svolti fuori dall’udienza (articolo 155, comma 5 cpc), essendo stabilito nell’ambito del procedimento preordinato alla notificazione di atti inerenti al processo.
Di conseguenza, se tale termine scade nella giornata di sabato, è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo.

Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 01-02-2012, n. 1418 Continua la lettura di Compiuta giacenza e perfezionamento della notifica postale