Archivio dei tag Tributario

DiPaolo Alfano

Cellulari: illegittima la tassa di concessione governativa?

Commissione Tributaria Regionale di Perugia

Sezione I

Sentenza 15 febbraio 2011, n. 37 Leggi tutto

DiPaolo Alfano

Preavviso di fermo: necessità di presupposti e ragioni giuridiche

Commissione Tributaria Provinciale Lecce, sez. I, sentenza 23.09.2010 Leggi tutto

DiPaolo Alfano

Condono e rate pagate con ritardo

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Ordinanza 11 ottobre 2010, n. 20966 Leggi tutto

DiPaolo Alfano

Deve pagare l’IRAP l’avvocato che assume un apprendista

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Sentenza 20 ottobre 2010, n. 21563 Leggi tutto

DiPaolo Alfano

Nuovi orientamenti sulle cartelle esattoriali inviate per posta

Nuovo stop da parte dei giudici tributari alle cartelle esattoriali spedite per posta e senza l’intermediazione di un agente notificatore. Ciò è quanto emerge da alcune recenti sentenze della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce e della Commissione Tributaria Regionale di Milano (Sent. CTP di Lecce n. 436/02/10 e Sent. CTR di Milano n. 61/22/10), secondo le quali risulta addirittura “inesistente” la notifica della cartella inviata a mezzo posta direttamente dai dipendenti di Equitalia e senza l’ausilio dei soggetti puntualmente individuati dalla legge (art. 26, comma 1, DPR n. 602/73), ossia: Leggi tutto

DiPaolo Alfano

Contenzioso tributario:utilizzo del bollo e domande proponibili

Se l’istanza di trattazione in pubblica udienza in commissione tributaria viene richiesta insieme con il ricorso o l’appello non occorre apporre alcun bollo aggiuntivo rispetto a quanto già assolto per l’altro atto.
A chiarirlo è l’agenzia delle Entrate con la risoluzione 82/E di ieri, che risolve un dubbio spesso ricorrente sia tra professionisti che si interessano di contenzioso sia tra gli addetti della stessa amministrazione finanziaria. Leggi tutto

DiPaolo Alfano

Condono ed automaticità del rimborso

Il condono da parte del contribuente per determinati periodi di imposta non inibisce il potere dell’amministrazione di controllare la regolarità, per quei medesimi anni, di un credito Iva inesistente e indebitamente compensato. A confermare questo orientamento è l’ordinanza 18942 di ieri, 31 agosto 2010, dalla Sezione tributaria della Cassazione.